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Ospedale di Agropoli, l'annuncio di De Luca: "Avrà una camera iperbarica"

Il governatore ha annunciato alcune novità a margine del sopralluogo presso l’ex discarica di Gorgo, dove sono terminati i interventi di bonifica

Completata la bonifica dell’ex discarica comunale di Gorgo. Questa mattina è intervenuto sul posto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. La superficie del sito, collocato tra i Comuni di Agropoli e Prignano Cilento, è pari a 70mila metri quadrati (7 ettari); 40mila metri quadrati quella con capping, interessata da impermeabilizzazione. 

La Sanità

A margine del sopralluogo, De Luca si è soffermato sull'ospedale agropolese: "Stiamo lavorando – ha dichiarato – insieme al sindaco Franco Alfieri per un ospedale che possa tener conto anche della aumento di presenze che si registra in questo comprensorio durante l’estate. Per questo attiveremo a breve una camera iperbarica”. Poi ha rassicurato i presenti sul futuro: "L’ospedale anche una volta terminata l’emergenza covid non chiuderà i battenti”.

I lavori nell'ex discarica

Questi gli interventi effettuati: pulizia preliminare del sito, ripristino funzionale dell’esistente sistema di raccolta del percolato, gestione del percolato durante l’intervento, sistemazione, riconfigurazione e stabilizzazione della superficie a giorno dei corpi di discarica (impermeabilizzazione del corpo di discarica e regimentazione, allontanamento delle acque zenitali), realizzazione di una viabilità interna alla discarica, implementazione del sistema di captazione e combustione del biogas, realizzazione del diaframma a valle dell’area di discarica, con relativa rete di drenaggio e raccolta della delle acque, realizzazione di nuovi pozzi per l’emungimento del percolato e del relativo sistema di collettamento di nuovi serbatoi di stoccaggio, realizzazione di un piccolo edificio ad uso ufficio e servizi; impianto antincendio, impianto elettrico e di illuminazione, impianto di videosorveglianza, gestione dei materiali provenienti da scavo, recinzione dell’area di discarica, interventi di ripristino ambientale e sistemazione a verde. Dal sito sono state, inoltre, rimosse 5.000 ecoballe, che erano stoccate e stipate in loco da anni.

I commenti 

“Dopo un’attesa di 40 anni – ha affermato il sindaco Adamo Coppola – l’ex discarica di Gorgo è stata bonificata. Ad oggi il sito è divenuto una collinetta verde, ben visibile anche dalla superstrada “Cilentana”. L’area è stata rinaturalizzata, seminata con essenze della macchia mediterranea, che negli anni la porterà a mimetizzarsi completamente con il contesto circostante. Un ripristino ambientale che restituisce dignità all’intera area”. “Un lavoro importante e impegnativo – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente, Rosa Lampasona - realizzato grazie ai fondi europei, tra i più importanti operati in Campania”. “E’ un altro segnale di attenzione per questa zona – ha spiegato il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca – in quest’area della Regione. Un altro passo in  avanti nella bonifica di tutto il territorio campano. Qui abbiamo smaltito 5.000 ecoballe che erano un oltraggio a questa collina e ad un territorio bellissimo. Il programma quindi va avanti per togliere ben 5 milioni di ecoballe in tutta la Campania”.

I fondi 

L’intervento, finanziato con fondi POR Campania FESR 2007-2013 – Obiettivo operativo 1.2, ha previsto una spesa pari a 9 milioni euro circa per lavori, per un totale complessivo per l’intero progetto di circa 13 milioni di euro. A compiere i lavori è stato il Raggruppamento temporaneo di imprese Tecnobuilding Srl, R.C.M. Srl, Ecotech Srl e Schiavo Spa. Responsabile unico del procedimento è l’ingegnere Agostino Sica; progettista, responsabile dei lavori e coordinatore della sicurezza è l’archichetto Gaetano Cerminara.

La storia 

Il sito fu costruito all’inizio degli anni ’80. Nel corso dei decenni la discarica ha assunto dimensioni considerevoli: la superficie che è stata destinata al deposito di rifiuti era pari a circa 4  ettari sui 7 totali che misura l’area. Né la caratterizzazione del sito e né tantomeno i lavori di bonifica hanno fatto registrare qualità merceologiche diverse da quelle assimilabili al ciclo dei rifiuti indifferenziati urbani. Agli inizi del 2001, su disposizione del Commissario di Governo, per l’Emergenza Rifiuti in Campania, la discarica fu chiusa ed utilizzata come sito di stoccaggio provvisorio fino a quando hanno preso il via gli interventi di bonifica.

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