Cronaca

Morte Domenico Lo Sasso: padre e figlio assolti dopo 5 anni di carcere

I giudici della Corte d’Appello di Salerno hanno annullato, senza rinvio, la sentenza di condanna di primo grado ritenendo insufficienti gli elementi accusatori che si basavano sulle dichiarazioni della vittima

Sono tornati liberi i due uomini (padre e figlio) accusati di aver ucciso, a seguito di un’aggressione, il pastore Domenico Lo Sasso a Padula.

La sentenza

I giudici della Corte d’Appello di Salerno, infatti, hanno annullato, senza rinvio, la sentenza di condanna di primo grado ritenendo insufficienti gli elementi accusatori che si basavano sulle dichiarazioni della vittima, deceduta soltanto un anno dopo da quell’aggressione per infarto. Entrambi, però, hanno già scontato quasi 5 anni in carcere da innocenti.

La vicenda

L’episodio incriminato risale al febbraio del 2011 quando Lo Sasso venne aggredito a bastonate in un terreno adibito a pascolo tra i comuni di Padula e Montesano sulla Marcellana. Lì scoppio una lite per l’invasione del medesimo terreno da parte del bestiame di altri pastori. Il 48enne, a causa di ferite alla testa e al volto, venne trasportato prima all’ospedale di Polla e poi a quello di Vallo della Lucania. Ai carabinieri riferì che ad aggredirlo furono proprio il padre con il figlio finiti, nel 2012, dietro le sbarre.   

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