menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Voza nel cantiere

Voza nel cantiere

Una passeggiata mozzafiato dai Templi al mare: partono i lavori a Paestum

Il sindaco di Capaccio-Paestum Italo Voza ha posato la prima pietra del nuovo progetto urbanistico che trasformerà totalmente le strade di accesso alla città antica

Una passeggiata che congiungerà i templi con il mare, dall’incrocio tra via Nettuno e via Magna Graecia fino al litorale con aree di sosta, sedute, fontane e un impianto d’illuminazione al led che consentirà di percorrerla anche nelle ore notturne: cambierà così il volto di via Nettuno. E’ questo il progetto, a cura del Comune di Capaccio Paestum presentato nella sala parrocchiale della Chiesa dell’Annunziata. E proprio per la Festa dell’Annunziata, che verrà celebrata nella giornata di domani con la tradizionale fiera, il sindaco Italo Voza ha spiegato che è stata rinviato di qualche giorno anche l’inizio dei lavori in Piazza Basilica, che muteranno completamente l’aspetto dell’area, destinata a diventare “salotto culturale” della città.

“Sarà un percorso pedonale: una delle passeggiate più belle del mondo che tornerà a congiungere, dopo duemila anni, i templi e il mare – ha spiegato Voza – Inoltre, grazie al Consorzio di Bonifica Sinistra Sele, che le ha cedute al Comune, le canalette che costeggiano il percorso verranno in parte restaurate e resteranno a memoria dell’opera di bonifica degli anni Cinquanta”. La passeggiata si articolerà lungo un tratto di circa 1,4 chilometri. “Effettueremo degli interventi di ingegneria naturalistica. – ha annunciato la direttrice dei lavori Lucrezia Ricciardi – Alcuni tratti delle canalette resteranno e verranno restaurati per far comprendere le trasformazioni avvenute nel tempo. Lungo il percorso sono previste tre aree di sosta con sedute, due fontanelle e una recinzione lungo il fiume. Per il marciapiede verrà utilizzata la pietra di Paestum, mentre l’illuminazione sarà realizzata con lampioni a led con quattro gradazioni luminose”.

Al momento della posa della prima pietra il sindaco ha inserito nella pietra, sulla quale è indicato l’anno in corso (in cui avvengono i lavori), una capsula del tempo, un cilindro metallico, contenente i nomi delle persone che hanno reso possibile il progetto e che resterà a futura memoria.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Segnalazioni

Degrado a Salerno: persone rovistano di notte nei rifiuti, la denuncia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento