Comune di Pagani, accolto il ricorso del Prefetto: "Gambino decaduto da sindaco"

Ora non resta che attendere le motivazioni e capire se, insieme a Gambino, decadrà anche la Giunta Comunale. E, in tal caso, arriverebbe un nuovo commissario prefettizio

La vittoria di Gambino

Non si sarebbe potuto candidare a sindaco di Pagani Alberico Gambino perché “incadidabile”. I giudici della prima sezione civile del tribunale di Nocera Inferiore, infatti, hanno accolto il ricorso presentato dal Prefetto di Salerno Francesco Russo dichiarando decaduto il primo cittadino eletto al secondo turno di ballottaggio lo scorso mese di giugno. Nei giorni scorsi, nell'aula "Adelchi Genovese", il collegio presieduto dal giudice Simone Iannone, si era riservato nell'esprimere il giudizio sulla posizione dell'attuale primo cittadino. 

La querelle

Da una parte le ragioni del Prefetto Russo e dei consiglieri di minoranza Rita Greco e Vincenzo Calabrese, che spingono da tempo per la dichiarazione di incandidabilità, già oggetto di una pronuncia della Corte di Cassazione lo scorso 16 maggio. Dall'altra, quelle dei legali del sindaco Gambino, che hanno sostenuto che la natura del giudizio sia di competenza del Tar di Salerno. L'incandidabilità di Gambino fu ritenuta tale a causa dello scioglimento del consiglio comunale di Pagani, nel 2012, per infiltrazioni mafiose, accuse da cui è stato assolto.

Le spese

I giudici hanno condannato Gambino al pagamento delle spese di lite in favore della Prefettura (3.393 euro) e anche al rimborso per le spese forfettarie al 15%; medesima cifra dovrà versare per Calabrese e Greco.

L'incognita

Ora non resta che attendere le motivazioni e capire se, insieme a Gambino, decadrà anche la Giunta Comunale. E, in tal caso, arriverebbe un nuovo commissario prefettizio.

L'europarlamentare Vuolo (Lega):

"Apprendo della sentenza che porta alla decadenza del sindaco di Pagani. Invito l'amico Alberico Gambino a non mollare questa sua battaglia e a far valere le proprie ragioni fino a quando la Costitizione Italiana glielo permetterà. So che ora ci sono una serie di questioni da valutare ma so anche che lo farà con serenità insieme ai suoi legali, e sempre nell'interesse della Comunità Paganese". Così Lucia Vuolo, europarlamentare della Lega, interviene sulle ultime notizie in merito alle vicende riguardanti l'amministrazione  comunale di Pagani. "Ribadisco che, diversamente dalla vicenda del Comune di Pagani, dove la legge ha lasciato spazi interpretativi imbarazzanti anche per le istituzioni chiamate a decidere, tanto da rimettersi ad organi giudicanti terzi, la vicenda di Sarno non presta il fianco ad alcuna interpretazione. Ecco perché adesso mi aspetto che la Severino venga rispettata, a Sarno e che la Prefettura disponga tutti gli adempimenti necessari affinché ci sia chiarezza su Pagani e su Sarno in modo definitivo".

La deputata Villani e il consigliere Desiderio (M5S):

"Con l'accoglimento del ricorso del Prefetto di Salerno in merito alla decadenza del sindaco di Pagani, Alberico Gambino, termina una fase di incertezza amministrativa per  la comunità Paganese. Al di là dei risvolti di natura politica, ciò che è certo è che un'amministrazione non può fare il suo lavoro se non vi è certezza sulla legittimità degli atti e delle azioni che si vanno a mettere in campo. Siamo e saremo vicini a Pagani e daremo sempre il nostro contributo fattivo per la comunità paganese. Siamo vicini ai cittadini di Pagani" dichiarano la Deputata del MoVimento 5 Stelle, Virginia Villani e il consigliere comunale di Pagani Santino Desiderio"

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