Pagani, si trancia le dita in azienda: a processo responsabile della sicurezza

L'imputato P.D. è il responsabile aziendale della sicurezza. Sue sarebbero le responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro, secondo quanto contesta la Procura. Era il 17 maggio 2012

Sarà processato dinanzi al giudice monocratico del Tribunale di Nocera Inferiore con l'accusa di lesioni gravissime. La vittima, un operaio della ditta SvasBIosanaSrl di Pagani, specializzata nella produzione di cotone idrofilo e dispositivi monouso. L'imputato P.D. è il responsabile aziendale della sicurezza. Sue sarebbero le responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro. Era il 17 maggio 2012, quando dentro l'azienda paganese un operaio specializzato in forza all’azienda subì lesioni permanenti alla mano destra, con perdita di pollice e anulare e perdita parziale del medio in conseguenza dell’uso di un macchinario-battitrice, che causò uno schiacciamento fatale. L'operaio aveva inserito, durante il lavoro, la mano nella fessura dell’ingranaggio per compiere operazioni di sblocco e pulizia. Questo, a seguito di un blocco improvviso della macchina. 

La "scarsa" sicurezza sul posto di lavoro

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L’intervento fu fatale: l'opeario restò bloccato mentre provava a riavviare il tubo di aspirazione e trasporto del cotone: il meccanismo sistemico divenne una trappola, cagionando all’operaio i danni gravissimi e permanenti alla mano destra, con indebolimento irreversibile dell’arto. L’uomo fu trasportato in ospedale dove fu operato d’urgenza da un’equipe chirurgica. Secondo le indagini, supportate dall’ausilio di specifiche perizie tecniche disposte dall’ufficio inquirente, ci sarebbero responsabilità per l'attuale imputato, che avrebbe dovuto adottare meccanismi di protezione e sicurezza per la macchina in questione, con dei sensori, in particolare, capaci di interrompere il decorso e i movimenti dell’apparato e consentire a chi fosse intervenuto di muoversi senza pericoli imminenti per la salute. Insomma, sarebbe mancata la programmazione di riduzione al minimo dei rischi, con l'esecuzione di qualsiasi movimento in sicurezza attraverso sensori e rilevazione termica, con blocco automatico di ogni operazione di pulizia durante l’esecuzione e il funzionamento. P.D. risponde di lesioni gravissime colpose e di violazione della legge del 2008 in materia di sicurezza sul lavoro

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Posticipato l'inizio della scuola in 12 comuni salernitani, l'elenco si allunga

  • Covid-19: tra ieri e oggi 24 nuovi casi nel salernitano, contagio a Campagna

  • Covid-19: 195 nuovi contagi di cui 21 casi di rientro, coppia positiva a Campagna

  • Contagi Covid in aumento, parla De Luca: "Ondata pericolosa in autunno"

  • Covid-19, cinque casi nel comune di Serre. Il sindaco: "Uscite solo se necessario"

  • Blitz antidroga a Scafati: 23 persone in carcere, 13 ai domiciliari

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
SalernoToday è in caricamento