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Migranti in rivolta a Palinuro contro l' "isolamento" anti-Covid: insorgono FdI e Lega

Gli immigrati, una ottantina in tutto, hanno occupato questa mattina la strada provinciale all'ingresso del centro costiero cilentano. Cirielli: "Lamorgese usi il pugno di ferro, rischio emulazione". Pierro: "La salute dei cilentani prima di tutto"

Immigrati del Centro di accoglienza di Palinuro in strada per protestare contro l'isolamento “anti-covid". Gli immigrati, una ottantina in tutto, hanno occupato questa mattina la strada provinciale all'ingresso del centro costiero cilentano dopo che, nelle scorse settimane, erano emersi dodici casi di positività al virus. L'occupazione per protestare contro l'isolamento al quale sono stati sottoposti per evitare la diffusione del contagio. 

L’esito dei tamponi

Intanto, il primo cittadino di Centola-Palinuro, Carmelo Stanziola, ha annunciato che dei tamponi effettuati sui migranti, solo uno non si è ancora negativizzato. "I risultati dei tamponi effettuati nei giorni scorsi sono arrivati proprio questa mattina. - spiega Stanziola - Fortunatamente non ci sono nuovi positivi. Alla luce degli ultimi risultati mi sento di tranquillizzare la popolazione, ma questo non significa che bisogna abbassare la guardia. Bisogna continuare a rispettare le norme anticovid in maniera attenta e scrupolosa. In queste settimane abbiamo fatto, in sinergia con la cooperativa sociale Il sentiero, un lavoro straordinario. Abbiamo incrementato la vigilanza del centro ed evitato fughe. A tutti gli operatori e alle forze dell'ordine va il mio ringraziamento". Intanto, la protesta durata alcune ore è rientrata e la strada provinciale è di nuovo sgombra. 

La politica

Sulla protesta dei migranti interviene il deputato di Fratelli d’Italia Edmondo Cirielli: “Siamo di fronte ad una vera e propria emergenza per colpa delle scellerate politiche buoniste del Governo giallorosso. E la situazione potrebbe peggiorare con il rischio emulazione. Dunque, è necessario il pugno di ferro da parte del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, che non può continuare a guardare o limitarsi a semplici dichiarazioni di circostanza. Subito il blocco navale proposto più volte da Fratelli d’Italia e Giorgia Meloni. E chi già si trova in Italia ma non rispetta le nostre leggi venga immediatamente espulso. Rivolgo, infine, un sentito ringraziamento alle nostre Forze dell’ordine che, nonostante le difficoltà dovute soprattutto alla carenza di organico, garantiscono quotidianamente la legalità e la sicurezza nella nostra Patria”.  Interviene anche il neo consigliere regionale della Lega Attilio Pierro: “Gli extracomunitari che rifiutano la quarantena preventiva vanno isolati immediatamente. La salute dei cilentani prima di tutto”. 

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