Papa Francesco: sacerdoti siano testimonial di fede

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Una strigliata al clero, da parte del Pontefice delle riforme, in chiave di riforme, non s'è fatta attendere.
Nella celebrazione eucaristica a Santa Marta, Bergoglio ha stigmatizzato l'aspetto sacrale del clero, chiamato alla modestia nell'atteggiamento e nell'abbigliamento.
Contro quella vanità, di cui già l'apostolo dei Gentili, faceva menzione, rammentando il Qoelet "Tutto è vanità": sacerdoti-farfalla, quanti non danno l'idea di spiritualità, ma di leggerezza.
Nel momento in cui proprio i presbiteri, additati di "modernismo" con palesi "mode del tempo".
Contrariamente al ritrito "L'abito non fa il monaco" il caso d'aggiungere, tantomeno il prete, Papa Francesco striglia a rispettare l'unzione dell'Ordine, non tramutabile in untuosità!
Un monito alla secolarizzazione, che marcia in nome di una contemporaneità da suggellare coi tempi! Il testimone di Cristo, pastore di un gregge sempre nutrito da reggere, dal tono etico non lezioso, senza concessioni leggere…alate, per recuperare la fede, così sfocata nei nostri giorni!
Il Cav. Attilio De Lisa di Sanza (Sa) della Diocesi di Teggiano-Policastro e di riferimento a Mons. Antonio De Luca,al rispetto della Santa Sede e della Chiesa Cattolica Campana,Italiana e Mondiale elogia lo spirito di Papa Francesco e la sua vocazione di cui si sente appartenere ed invita tutti a non sottovalutare tutto ciò per mantenere al meglio la gioia del Signore e della Madre Chiesa.
E in merito a tutto ciò ricorda che ha partecipato al convegno di Padula (Sa) "La Fede nella tradizione viva della Chiesa" al secondo anno del percorso di formazione per operatori pastorali diocesano e dove è intervenuto alla presenza di S.E. Mons. Antonio De Luca della Diocesi di Teggiano-Policastro, il Ch.mo Prof. Don Dario Vitali della Pontificia Università Gregoriana di Roma con la relazione "Chiesa: Comunità di fede, speranza e carità" rispondendo anche alle domande dei presenti sempre inerenti al convegno.
Seguiranno a partire dal 15 gennaio prossimo gli incontri forianiali di formazione, come da calendario a disposizione di ciascuna comunità parrocchiale.
L'incontro è una tappa fondamentale nella crescita della fede e della comunione della nostra Chiesa.

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