Parcheggio abusivo a San Marco di Castellabate: la denuncia in Procura

Il Codacons: "Nonostante i numerosi vincoli, tra i quali si annoverano quello paesaggistico e la tutela idrogeologica, l’amministrazione concedeva esito favorevole perché non vi sarebbe stata alterazione dei luoghi"

Parcheggio abusivo a San Marco di Castellabate: a denunciarlo alla Procura della Repubblica, il Codacons. "San Marco di Castellabate è una delle più apprezzate località di mare in Italia e duole constatare ancora una volta l’incuranza dell’amministrazione a tutelarne le bellezze. - si legge sulla nota del Codacons-  Quanto sta accadendo in località Pozzillo ha dell’incredibile: la proprietaria dell’area tra la spiaggia del Pozzillo ea sovrastante Strada Regionale 267 ha ottenuto dall’amministrazione comunale il permesso di pulire la sua area e la vetusta pista esistente attraverso la quale vi si accedeva, dichiaratamente col fine di realizzare un parcheggio privato su terreno stabilizzato. Nonostante i numerosi vincoli, tra i quali si annoverano quello paesaggistico e la tutela idrogeologica, l’amministrazione concedeva esito favorevole perché non vi sarebbe stata alterazione dei luoghi. Così non è stato perché le azioni messe in atto hanno determinato un impatto ambientale mostruoso, avendo avuto ad oggetto moltissime piante e arbusti autoctoni facenti parte della macchia mediterranea che dovrebbero essere oggetto di tutela e non danneggiamento".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Quest’azione è stata gravissima – puntualizza l’avvocato Marchetti, vice segretario nazionale Codacons – ed è aberrante che, come tutte le pessime scelte amministrative compiute in Italia che hanno generato i peggiori ecomostri, ancora una volta sia stata utilizzata la maschera della richiesta autorizzatoria. Inoltreremo formale denuncia alla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania per l’accertamento di tutte le responsabilità dei soggetti sia privati che pubblici coinvolti nella vicenda”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, 27 nuovi contagi in Campania: il bollettino

  • Muore folgorata in casa, la difesa dell'elettricista: "Indagate tutti i familiari"

  • Covid-19: 5 nuovi contagi in Campania, i dati del bollettino

  • "Non mi dai da bere? Ti accoltello": un arresto a Torrione, beccato anche uno spacciatore

  • Incidente mortale nella notte, Cava: giovane centauro perde la vita

  • Sorpresa in Costiera, "Fratacchione" Fazio in vacanza ad Amalfi

Torna su
SalernoToday è in caricamento