rotate-mobile
Domenica, 26 Maggio 2024
Cronaca

Pedalando per la città, Ilardi (Federalberghi): "Salerno a pedali: ennesimo schiaffo alla città turistica"

L'appello di Ilardi: "Auspichiamo che la sensibilità ambientale sottesa a questi eventi possa, d’ora in avanti, essere indirizzata nella creazione di piste ciclabili strutturate, nella promozione della mobilità elettrica pubblica e privata, nella creazione di aree di sosta diffuse che liberino le strade dalle auto parcheggiate ovunque"

Boccia il dispositivo di traffico adottato in occasione di "Pedalando per la città", Antonio Ilardi di Federalberghi Salerno che parla di "un ennesimo schiaffo alla città turistica". "Per l’ennesima volta, una manifestazione, questa volta ciclistica, ha inibito la circolazione sulle uniche due strade longitudinali della città. Ancora una volta, centinaia di persone non hanno potuto muoversi, durante lo svolgimento del circuito, dalle strutture ricettive né con mezzi propri né con mezzi pubblici. - osserva Ilardi - Sono stati impediti, in particolare, gli accessi alla stazione ferroviaria e agli imbarchi marittimi, punti essenziali di snodo che in nessuna città vengono resi inaccessibili da tali eventi. Avremmo gradito dall’amministrazione comunale, ampiamente informata sugli analoghi disagi già arrecati da iniziative similari, maggiore sensibilità nel valutare le conseguenze dei dispositivi adottati sul sistema economico locale".

L'osservazione

Federalberghi, insomma, avrebbe gradito uno sforzo da parte dell'amministrazione per individuare "percorsi che contemperassero lo svolgimento di queste manifestazioni con le ordinarie esigenze di mobilità di turisti e lavoratori che esercitano le proprie attività anche nei giorni festivi. In questo modo, sarebbe stato addirittura possibile rendere questi eventi suscitatori di flussi turistici, attraendo gli appassionati di corse podistiche e di ciclo turismo, anziché dissuadere tanti visitatori dal pernottare a Salerno", aggiunge Ilardi. Non comprensibile agli occhi di llardi, inoltre, come, in una città già densa di aree pedonali (Corso cittadino, Centro Storico, Lungomare, Parco del Mercatello, Parco Pinocchio, Corso della zona orientale) sia stato necessario impedire la mobilità nelle due uniche arterie che collegano il centro e la zona orientale. "Il continuo ricorso a tali inibizioni sta finendo per mortificare centinaia di imprese ricettive e migliaia di lavoratori impegnati nei settori del turismo e della ristorazione, senza peraltro creare alcun sistema stabile di mobilità compatibile con l’ambiente", ribadisce il presidente di Federalberghi.

L'appello

Auspichiamo che la sensibilità ambientale sottesa a questi eventi possa, d’ora in avanti, essere indirizzata nella creazione di piste ciclabili strutturate, nella promozione della mobilità elettrica pubblica e privata, nella creazione di aree di sosta diffuse che liberino le strade dalle auto parcheggiate ovunque. Se ne gioverebbero certamente sia i cittadini che i turisti, risolvendo un conflitto del tutto evitabile. 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pedalando per la città, Ilardi (Federalberghi): "Salerno a pedali: ennesimo schiaffo alla città turistica"

SalernoToday è in caricamento