Pesca abusiva in area protetta: sequestrate reti a Santa Maria di Castellabate

Le reti, come svela Il Mattino, erano state posizionate nell'area marina protetta di Santa Maria di Castellabate, tra Punta Licosa e Punta Ogliastro. Le operazioni di recupero sono state particolarmente complesse

La Guardia Costiera di San Marco di Castellabate ha sequestrato, durante la notte, un palangaro di mille metri con cinquecento ami ed una rete a tremaglio di settecento metri. Le reti, come svela Il Mattino, erano state posizionate nell'area marina protetta di Santa Maria di Castellabate, tra Punta Licosa e Punta Ogliastro. Le operazioni di recupero sono state particolarmente complesse.

Questa mattina, poi, il capitano di corvetta Rosario Florio ha lasciato la guida dell'Ufficio circondariale marittimo di Agropoli. Ottimo bilancio, il suo, dato che nei tre anni di servizio nel comune cilentano è riuscito a portare a termine brillantemente numerose operazioni.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La prof fa l'appello e viene sbeffeggiata dagli studenti: il caso a Salerno

  • Incidente a Salerno, perde il controllo della moto e cade: morto 16enne

  • Scontro tra auto e bici, muore Marco Aliberti: Baronissi a lutto

  • Docente in difficoltà sbeffeggiata dagli alunni, un genitore alla nostra redazione: "Ha fatto tutto da sola"

  • Incidente in via Croce, muore il giovane Vittorio Senatore: Cetara a lutto

  • Salerno, alunni vessati in classe: docente allontanata dalla scuola

Torna su
SalernoToday è in caricamento