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Cronaca Ogliara / Via Rufoli

Comitato Uniti per Chicca contro la sagra Lagane e Ceci: "Messi in palio pesciolini vivi: intervenga il Comune"

L'appello: "Attendiamo fiduciosi una presa di posizione da parte del sindaco di Salerno, affinché, di concerto con la Polizia Municipale, ci si accerti delle violazioni di legge e si provveda alla rimozione della suddetta postazione da gioco già oggi"

"Il Regolamento di tutela degli animali del Comune di Salerno, approvato nel novembre 2014, viene disatteso. Durante la sagra Lagane e Ceci, infatti, inaugurata nella frazione Rufoli di Ogliara venerdì 15 luglio e che si protrarrà fino a martedì prossimo, tra i vari stand era presente la postazione da gioco con il lancio delle palline nelle bocce, che mette in palio pesci vivi in vincita e, insieme agli animali, messi e trasportati poi in sacchetti di plastica, erano in vendita diversi contenitori, tra cui minuscole bocce tonde di vetro, la cui vendita per questo scopo è vietata, considerato che il volume d'acqua è insufficiente anche per un piccolo pesce rosso e non dispongono di filtraggio.

Lo denuncia il Comitato Spontaneo Uniti per Chicca che punta i riflettori contro la gustosa manifestazione. "Il trasporto nei sacchetti di plastica, porta inevitabilmente ad una veloce morte questi animali, sia perché sballottati fino al rientro a casa, sia per la superficie d'acqua a contatto con l'aria troppo limitata, che non consente il corretto assorbimento dell'ossigeno e l'allontanamento dell'anidride carbonica emessa dai pesci. - si legge sulla nota degli animalisti -  Una società che si definisce civile dovrebbe promuovere una corretta interazione uomo-animale ed educare i bambini all'empatia ed al rispetto del diritto alla libertà per tutti gli esseri senzienti, mentre ci troviamo nuovamente davanti ad episodi in cui animali delicatissimi, trattati alla stregua di oggetti, vengono rinchiusi in spazi piccolissimi e diventano oggetto di lotterie".

La trasgressione

Considerando l'inottemperanza del Regolamento di tutela degli animali del Comune di Salerno, il Comitato si appella all'articolo 14 dove si legge dell'assoluto divieto su tutto il territorio comunale di utilizzare o offrire animali di qualsiasi specie, sia cuccioli che adulti, in premio o vincita di giochi, oppure in omaggio, a qualsiasi titolo, durante fiere, sagre, lotterie, luna park e manifestazioni simili e offrire in omaggio animali di qualsiasi specie ed età a fini commerciali o imprenditoriali". Non solo: all'articolo 52 si legge anche che "è vietato l'utilizzo di acquari sferici o comunque con pareti curve. La sanzione prevista varia "da 250 a 500 euro" ma "è proporzionata anche in relazione al numero di animali coinvolti nella violazione".

L'appello

Sebbene ogni Comune dovrebbe essere a conoscenza con largo anticipo di tutte le attività presenti durante lo svolgimento di un evento pubblico nel momento in cui concede il permesso degli spazi comunali e, dunque, una simile eventualità non doveva verificarsi a priori, si attende comunque fiduciosi una presa di posizione da parte del sindaco di Salerno, affinché, di concerto con la Polizia Municipale, ci si accerti delle violazioni di legge e si provveda alla rimozione della suddetta postazione da gioco già in data odierna.

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