Corbara, scoperte e distrutte piantagioni di canapa

Le piantagioni erano state organizzate in una zona montuosa ed impervia del territorio dell'agro nocerino sarnese: oltre 50 piante sono state distrutte su disposizione dell'autorità giudiziaria

Immagine di repertorio

Due terrazzamenti diventati piantagione di canapa indica: la scoperta è stata fatta a Corbara dai carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, agli ordini del tenente colonnello Gianfilippo Simoniello. I militari, di concerto con gli elicotteristi del nucleo di Pontecagnano, nel corso di un sorvolo aereo della zona hanno notato i due terrazzamenti, che si trovavano in una zona impervia e poco collegata con il resto del territorio comunale di Corbara. Sul posto i carabinieri hanno individuato ed eliminato 52 piante dalle quali si sarebbe ricavata della marijuana: i vegetali superavano i tre metri di altezza. Ancora non identificato il "gestore" della piantagione, che aveva anche realizzato un sistema di canalizzazione dell'acqua allo scopo di irrigare le piante.

Nelle scorse settimane altre piantagioni di canapa erano state individuate, grazie all'ausilio di elicotteri, nelle zone impervie dell'agro nocerino sarnese dai carabinieri.

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