Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

San Matteo 2016: il giorno dopo, l'arcivescovo Moretti convoca la stampa

Sua Eccellenza ha fissato un incontro con la stampa per tracciare il bilancio sui festeggiamenti in onore di San Matteo Apostolo ed Evangelista, Patrono della città di Salerno

E' stato convocato per sabato alle 11, presso il Palazzo Arcivescovile, l'incontro per tracciare il consueto bilancio sui recenti festeggiamenti in onore di San Matteo Apostolo ed Evangelista, Patrono della città di Salerno. L'arcivescovo Luigi Moretti ha, infatti, chiamato a raccolta i giornalisti per far il punto dopo la processione di mercoledì. Intanto, sui social e tra l'opposizione a Palazzo di Città incalza la polemica sull'assenza istituzionale in occasione della festa patronale. Su tutte le furie, in particolare Roberto Celano: "Il gregge di famiglia ieri, per compiacere o per timore di ripercussioni, non solo non ha rispettato il Santo Patrono, l'identita della città, non solo ha calpestato i sentimenti di salernitanità, l'orgoglio di appartenere ad una comunità ma ha compiuto un vero e proprio abuso, impedendo la presenza del Gonfalone, che non appartiene ne' ad un Sindaco pro tempore, ne' ad una famiglia, ma all'ntera comunità che simboleggia", ha osservato. Intanto sia il consigliere Dante Santoro che il consigliere Antonio Cammarota hanno rivolto un'interrogazione al sindaco per conoscere le motivazioni della disertazione dell'amministrazione ai festeggiamenti.

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Nessun gonfalone e nessun rappresentante con indosso la fascia tricolore, infatti, durante il corteo, in cui si è notata anche l'assenza della Polizia Municipale. Il fatto non ha precedenti. A completare i presupposti per rovinare la festa ai salernitani, la mancata autorizzazione per i fuochi artificiali da parte dell'Autorità Portuale. Ma i cittadini non si sono arresi e, con una partecipazione davvero straordinaria e senza lasciarsi scoraggiare dal maltempo che ha caratterizzato la conclusione del corteo, hanno regalato forti emozioni a tutti i presenti con una colorata sorpresa. A largo Campo, infatti, c'è stata una pioggia di palloncini e coriandoli, scandita da applausi e dalle note della banda musicale. Poco prima, sotto i portici di Palazzo di Città, danze popolari hanno allietato i presenti e, per finire, nonostante il divieto, intorno all'1 non sono mancati neppure i fuochi artificiali negati, presso l'area di Santa Teresa. Numerosi i salernitani con il naso all'insù per lo spettacolo pirotecnico che ha ricordato come, nonostante screzi e scontri tra Istituzioni e Curia, i cittadini non intendano rinunciare a festeggiare, come tradizione vuole, il loro Santo Protettore. Pioggia, assenze e dispetti, insomma, non sono riusciti ad avere la meglio su San Matteo.

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Processione San Matteo 2016/Fotoreporter Guglielmo Gambardella

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