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Cronaca Polla

Polla, al via la digitalizzazione del catasto cittadino risalente al Settecento

I preziosi documenti si trovano presso l'Archivio Storico di Napoli

Il Comune di Polla parteciperà attivamente al progetto di digitalizzazione e pubblicazione dei documenti dei Catasti onciari del Regno di Napoli relativi al suo territorio. I preziosi documenti si trovano presso l'Archivio Storico di Napoli. 

Una testimonianza preziosa 

Il Catasto onciario, realizzato nella seconda metà del '700 (nella prima età Borbonica), "rappresenta - come si legge nella delibera - una tra le più ricche e complete testimonianze documentarie per ricostruire la storia sociale ed economica del Comune". Un archivio che risulta "fra i più richiesti e ricercati dagli studiosi di storia locale ma anche dalle generazioni di emigranti", il cui valore è accresciuto dal suo carattere descrittivo: in esso, infatti, sono registrati il nome, l'età, il mestiere o la professione, lo stato civile di ogni singolo abitante all'interno del "fuoco" (nucleo familiare) di appartenenza) nonché la situazione patrimoniale, con una descrizione accurata delle abitazioni, dei terreni coltivati o dati in fitto e la loro esatta posizione nelle strade, contrade e casali
del paese. 

Fonte di conoscenza 

"Il Catasto onciario del Comune - conclude la delibera - rappresenta una fonte insostituibile di conoscenza del territorio e della comunità in un dato momento del passato, a cui attingere per ricostruire la storia dei singoli, delle famiglie, del tessuto urbanistico e architettonico, della toponomastica locale e finanche di aspetti di storia sociale quale il grado di alfabetizzazione dei cittadini, chiamati a sottoscrivere (se capaci) le dichiarazioni rese al fisco".

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