"Troppa omertà, chi sa parli", il monito del capo dell'Antimafia sull'omicidio Vassallo

«Ci sono tuttora altre tracce, piste investigative, di fronte a determinati crimini non c’è mai la parola fine. Otto anni di omertà, ma le indagini non si sono fermate». Lo ha detto il Procuratore Antimafia Cafiero De Raho, ieri, a Napoli

Sull'omicidio del sindaco Vassallo dice la sua anche il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho: «I colpevoli verranno identificati». Poi lancia un appello: «Chi sa parli». Lo ha detto al Teatro San Carlo, durante l’iniziativa per ricordare il sindaco pescatore di Pollica promossa dall’Anci e dal comune di Napoli. Una manifestazione con tanti studenti, che hanno assistito alla tavola rotonda con tanto di dibattito e poi allo spettacolo “Il Sindaco Pescatore”, interpretato da Ettore Bassi con la regia di Enrico Maria Lamanna e tratto dall’omonimo libro di Dario Vassallo, fratello del sindaco e presidente della fondazione “Angelo Vassallo”. L'omicidio del sindaco di Pollica è ancora senza colpevoli, dopo otto anni.

"Le indagini non si sono mai fermate"

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«Chiedo scusa a mia madre, non siamo stati capaci di raggiungere la verità. Ma – ha detto il fratello – una parte della politica ha remato contro, ha scelto la puzza della frittura di pesce invece del profumo di libertà». La madre del sindaco, Giuseppina Vassallo, 92 anni, era in prima fila. Dario Vassallo ha invece aggiunto che «qualcuno ci vuole scippare il progetto dello spettacolo, ma noi lo abbiamo registrato alla Siae». «È inaccettabile che non ci sia verità – ha detto invece il sindaco di Napoli e vicepresidente Anci, Luigi de Magistris – Dobbiamo evitare che vadano in archivio le indagini». Lo rassicura proprio De Raho a riguardo. «Ci sono tuttora altre tracce, piste investigative, di fronte a determinati crimini non c’è mai la parola fine. Otto anni di omertà, ma le indagini non si sono fermate». «Non abbiamo gli autori perché l’omertà è ancora molto forte ma lancio l’invito da questo palco: chi ha conoscenza di segmenti anche parziali di verità, vada dalle autorità a riferire. Quella morte fu data in un momento in cui un sindaco si muoveva con forza contro la criminalità».

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