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Cronaca

Nuovo anno scolastico all'insegna dell'agitazione e dei tagli al personale

Inizia la scuola: meno docenti, meno tecnici, meno assistenti amministrativi e meno bidelli. Tra le fasce più colpite dai tagli, quella degli insegnanti di sostegno

Hanno protestato presso l'Ufficio Scolastico Provinciale, tenuto un vertice in Prefettura, manifestato per le vie del centro la loro indignazione per la "condanna della scuola pubblica", e, pochi giorni fa, bloccato la stradale, a Napoli, sul ponte della Maddalena, davanti all'Ufficio Scolastico Regionale. Sono i precari della scuola di Salerno che, nonostante le continue proteste contro i tagli a docenti e personale Ata, non hanno ancora ottenuto risposte concrete dal Governo. Se 300 risultano le unità mancanti, indicate dai dirigenti scolastici della nostra provincia, al fine di garantire condizioni dignitose agli istituti del territorio, solo 86 sono state le nomine aggiuntive per i bidelli e 30 per il personale tecnico-amministrativo. Poco incoraggiante, inoltre, la rassicurazione del direttore dell'Usr, Diego Bouchè circa i nuovi fondi in arrivo dalla Regione che riuscirebbero a garantire altri 50 posti, da suddividere, però, tra le cinque province.

I Cobas Scuola, dunque, puntano l'attenzione sui tagli agli insegnanti di sostegno. "A fronte di un aumento costante di alunni disabili che frequentano la scuola pubblica, oltre 200mila, gli insegnanti di sostegno si riducono di anno in anno, accanto a questo il taglio dei collaboratori scolastici - precisano i Cobas capitanati da Alessandro D'Auria - I numeri parlano chiaro: 2121 docenti di sostegno sono già insufficienti rispetto al numero degli alunni disabili gravi, ai quali bisogna aggiungere gli altri alunni con disabilità meno gravi, ma certificate. Per questo, casi di classi affollate con più di un alunno disabile e un solo docente sono ormai la norma, e in più, anche quest’anno, assistiamo all’utilizzazione sul sostegno di docenti di ruolo perdenti posto, anche senza il titolo di specializzazione. Secondo i dati ufficiali - concludono - nelle scuole salernitane mancano 690 insegnanti di sostegno per assicurare l’integrazione scolastica degli alunni disabili".

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