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Pietro Antonacchio

Pietro Antonacchio

"Ora basta...si fa sul serio!!!", presentato il documento a firma Cisl FP Nursing Up e Fials

Si è tenuta questa mattina la presentazione di un documento a firma delle tre organizzazioni sindacali in cui denunciano a gran voce una lista di problematiche esistenti nell'Asl Salerno

"Ora Basta...Si fa sul serio!!!", questo è il titolo del documento presentato stamattina, presso la sede della Cisl FP, a firma della stessa sigla sindacale oltre che di Nursing Up e Fials, in cui le tre organizzazioni denunciano a gran voce una lista di problematiche esistenti nell'Asl Salerno.

Cominciano dal denunciare la bassa presenza di persone diversamente abili nell'organico dell'Asl: "Riteniamo che nella dotazione organica dell'Asl Salerno mancano oltre 350 lavoratori delle categorie protette. Invece di rideterminare le quote di riserva, si tenta di esternalizzare i servizi con appalti esterni che peraltro potrebbero determinare solo un aggravio della spesa in assenza di una seria riorganizzazione dei servizi - poi continuano sull'esternalizzazioni - Questa scelta aziendale è strumentale: ciò non solo è in contro tendenza alla volontà del Governo di procedere alla globale stabilizzazione del personale precario, ma confligge anche rispetto alle politiche aziendali di allargamento dei servizi ai cittadini. E’ da stigmatizzare altresì che le esternalizzazioni , che sono materia di confronto negoziale, non possono e non devono essere una scelta aziendale unilaterale finalizzata al licenziamento dei precari".

L'attenzione poi passa al capitolo smantellamento del servizio pubblico: "Rivendichiamo l'immediata valorizzazione dell’Ospedale di Scafati, con il reintegro presso lo stesso ospedale del personale a suo tempo mobilitato e la realizzazione dei dipartimenti unici. Nell'Asl, infatti, si continua a lavorare in maniera disomogenea e senza alcun controllo organizzativo. Ci sono gravi ritardi da imputarsi solo a beghe politiche e di basso rilievo gestionale. Chiediamo, inoltre, una riorganizzazione dell'azienda sanitaria locale di Salerno ed un uniformità di trattamento giuridico ed economico di tutti gli operatori. A distanza di 4 anni dall’istituzione dell’ASL unica e a 14 mesi dall’insediamento di questa Direzione Generale - continuano nel documento - non siamo più disponibili a tollerare le gravi difformità e la mancata omogeneizzazione del trattamento economico giuridico del personale del comparto: è impensabile che in una stessa azienda, a parità di condizioni, ruolo e funzioni, il lavoratore non debba avere pari trattamento sia dal punto di vista economico che giuridico".

Infine concludono con tre rivendicazioni finali: l'estensione del buono pasto notturno a tutti gli operatori aventi diritto, il passaggio a tempo pieno di tutto il personale stabilizzato e assunto da oltre 3 anni e l'immediato inquadramento in categoria superiore del personale avente diritto.

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