menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il villaggio di Babbo Natale

Il villaggio di Babbo Natale

Il Presepe vivente e il villaggio di Babbo Natale: suggestioni alla "Matteo Mari"

L'assessore Avossa: "L'integrazione con gli stranieri deve essere sinonimo di arricchimento, non di sottrazione: guai a chi ci vuole imporre la rinuncia del presepe"

Commozione, tenerezza ed emozione, per il presepe vivente dei baby alunni della Matteo Mari di Torrione: stamattina una folla di famiglie e curiosi si è riversata nel plesso scolastico per visitare la rappresentazione che ha visto come protagonisti i più piccoli. Novità di quest'anno, il villaggio di Babbo Natale che ha accompagnato grandi e piccini in un tour delizioso, dal sapore magico e rievocativo. La fabbrica dei giocattoli, la caramelleria, l'ufficio postale e i pacchi regalo di Santa Claus, dunque, hanno preceduto, nel percorso, le scene del presepe, con la Natività e poi la pasticceria, la lavandaia, la stiratrice, il fioraio, la pizzeria, il fruttivendolo e gli altri antichi mestieri.

Le dichiarazioni

"Davanti alla grotta realizzata dai nostri bambini della scuola dell'infanzia, come indicato da San Giovanni Paolo II, predisponiamo l'animo a vivere intensamente questo grande mistero della fede. Per comprendere la fede guardiamo a Maria, la Madre per eccellenza che ci aiuta a capire le parole-chiave del mistero della nascita del suo divin Figlio: l'umiltà, il silenzio, lo stupore e la gioia", ha detto la diringente Liliana Dell'Isola, vera anima della manifestazione. La stessa dirigente ha anche ringraziato la compagnia Il Prisma, il parroco e l'orchestra della scuola Monterisi, che ha allietato tutti con brani natalizi. Un "grazie" è stato rivolto anche alla comunità tutta che ha compreso fino in fondo il senso dell'iniziativa che mira a infondere speranza e pace attraverso il presepe, rappresentato dai bimbi. A prendere la parola, dunque, il vicesindaco Eva Avossa: "Il presepe va difeso: da qui la mia piena condivisione per questa splendida iniziativa - ha osservato - L'integrazione con gli stranieri deve essere sinonimo di arricchimento, non di sottrazione: guai a chi ci vuole imporre la rinuncia del presepe e di tutto quello che appartiene alla nostra tradizione". Suggestioni.

Guarda>>>Il video

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Cronaca

Salerno: San Matteo ed il Miracolo della Manna

social

Turismo, la spiaggia di Santa Teresa su "Lonely Planet": l'annuncio del sindaco

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento