rotate-mobile
Cronaca Centro Storico

Viaggio nei presepi a Salerno: dal Tempio di Pomona al Cral, le foto

Dal Tempio di Pomona al Cral, passando per lo storico presepe di S.Agostino: gli amanti del presepe hanno solo l'imbarazzo della scelta nel centro storico di Salerno

Emozioni e suggestioni a fior di pelle, per gli amanti del presepe, nel centro storico di Salerno. Tanti gli allestimenti realizzati in città. Tra questi, impossibile restare indifferenti dinanzi alla mostra presso il Tempio di Pomona, "Te piace 'o Presepio" con circa venti opere provenienti da San Gregorio Armeno. Un viaggio esoterico nel Presepio Napoletano, tra devozione, simboli e leggende, quello ideato dall'associazione Corpo di Napoli. Tra gli splendidi personaggi esposti, Cicci Bacco 'ncopp ' a  vota, riferito a Dioniso-Bacco e simbolo di perdizione, ma anche di vita e verità, il falegname con il legno che fa riferimento alla croce su cui fu crocifisso Gesù e il questuante che richiama le anime del purgatorio.

Ancora, tra le altre figure, quella del pescatore che rievoca gli apostoli, la lavandaia che, secondo la leggenda, soccorse Maria dopo il parto, l'oste, figura demoniaca in quanto non offrì ospitalità a Maria e Giuseppe. Presente, inoltre, la scena della tarantella quale eterno ritorno e poi Benino che incarna l'anno nuovo che sta per iniziare e che, si dice, sogni il presepe e ne sia, dunque, generatore. Tra gli altri personaggi allegorici, Stefania che, si narra, per vedere Gesù Bambino dovette fingere di essere madre a sua volta e portò, per questo, un masso tra le braccia, spacciandolo per piccino. Ma una volta accanto a Gesù, il masso prese vita: si trattava di Santo Stefano, venuto alla luce il giorno dopo Natale. E poi c'è il pastore della meraviglia che simboleggia la fine del lungo viaggio della conoscenza e l'arrivo delle fede, nonchè il quarto Re Magio che, per aiutare un passante, non giunse da Gesù Bambino, ma riuscì a vederlo solo alla fine ed infine, Maria, simbolo di purezza, Giuseppe, di fede, e il Bambino che è la luce. Un'atmosfera decisamente commovente.

Proseguendo la passeggiata nel centro storico, si giunge fino al presepe di S.Agostino, nella sala S.Antonio de' Nobili, che, realizzato in origine sul modello del presepe napoletano del '700, ha acquisito nel corso degli anni una caratteristica che lo contraddistingue nel panorama dei presepi artistici salernitani inserendo, nella struttura originale, diverse riproduzioni di monumenti e luoghi storici cittadini: un toccante scenario che non può che colpire chi lo ammira. Incantevoli, infine, anche i presepi ospitati dal Cral, in piazza Matteotti, realizzati da “Tertio Millennio Adveniente”: un tour alla riscoperta dell'antica Betlemme che ogni anno fa innamorare innumerevoli visitatori.

Presepi 2013/Tempio Pomona/Cral

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Viaggio nei presepi a Salerno: dal Tempio di Pomona al Cral, le foto

SalernoToday è in caricamento