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Foto di Guglielmo Gambardella

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Presidio davanti all'ex fabbrica Vitologatti: Salute e Vita ed Help in campo con Lambiase

I manifestanti: "E' assolutamente necessario che la Regione Campania ed il Comune di Salerno si preoccupino di restituire questi veri boschi alla comunità"

Si è tenuto questa mattina, un presidio davanti ai cancelli della ex fabbrica Vitologatti "per opporsi alla scelta miope e di devastazione del territorio compiuta dalla Regione Campania che, in complicità con la giunta Comunale di Enzo Napoli, vuole ancora una volta cementificare il territorio invece di riqualificarlo". A scendere in campo, l'associazione “Salute e vita” e ”Help Tutela e sostegno dei consumatori”, insieme al consigliere Giampaolo Lambiase che chiedono, con determinazione, che "si proceda a restituire la fonte pubblica di una delle acque più buone d’Europa, la Vitologatti, avviando una trattativa con l’attuale proprietà (che ha acquistato il suolo in occasione di un’asta fallimentare) affinché si possa pensare e trovare una sintesi credibile per rilanciare l’imprenditoria sana della città, che dia lavoro e che allo stesso tempo porti avanti la storia di Salerno evitando che si consumi l’ennesimo stupro ambientale come purtroppo già accaduto con le Terme Campione e Caruso".

La nota di Lorenzo Forte (Salute e Vita) e Nadia Bassano (Help Tutela e sostegno dei consumatori)

L’iniziativa di oggi è stata molto partecipata e ha visto l’intervento di diversi cittadini e associazioni: abbiamo deciso di aderire e portare questa battaglia all’interno della rete nazionale dei beni comuni che, anche a Salerno, vede la nascita di un gruppo di cittadini (che aderisce alla rete nazionale) come Maurizio Del Bufalo, con il quale vogliamo portare avanti questa vertenza che ridia dignità al territorio e futuro alla storia di Salerno.

Tenendo conto che in quell’area sorgono già tre veri parchi urbani (Parco Urbano dell’Irno, Montestella e Parco Archeologico Etrusco) che non sono ad oggi fruibili e utilizzabili dalla popolazione, è assolutamente necessario che la Regione Campania ed il Comune di Salerno si preoccupino di restituire questi veri boschi alla comunità.
 

Foto di Guglielmo Gambardella

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