Cronaca

Crescent, rinviata per un "difetto di notifica" la prima udienza del processo

L'inchiesta della Procura di Salerno parte dall’approvazione da parte dell’amministrazione comunale di una variante urbanistica da 8 milioni di euro, a favore della Esa Costruzioni, per un imprevisto geologico all’interno del cantiere

De Luca

Si sarebbe dovuta tenere questa mattina la prima udienza del processo sulla costruzione del Crescent, che, tra gli indagati, vede il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca insieme ad altre 25 persone. Ma, per un difetto di notifica ad alcuni imputati, è stata rinviata al prossimo 30 giugno. L'inchiesta della Procura di Salerno parte dall’approvazione da parte dell’amministrazione comunale di una variante urbanistica da 8 milioni di euro, a favore della Esa Costruzioni, per un imprevisto geologico all’interno del cantiere di Piazza della Libertà. Un atto che - secondo gli inquirenti - si sarebbe reso necessario per riparare ad un errore verificatosi in fase di progettazione. In particolare, secondo i pm Valenti e Cantarella l'imprevisto geologico lo avrebbero pagato i contribuenti e non i veri responsabili.

Intanto alcuni esponenti del Movimento Cinque Stelle hanno annunciato che si costituiranno parte civile.  

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Crescent, rinviata per un "difetto di notifica" la prima udienza del processo

SalernoToday è in caricamento