Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

"Caesar": riflettori di Rai 3 puntati sul progetto cavese

In questi ultimi mesi i tecnici del progetto hanno censito e catalogato circa 6000 edifici in tutti e tre le città pilota, in modo da arricchire il database su cui girano gli algoritmi di Caesar ll

Riflettori di Rai 3 puntati sul progetto Caesar: l'edizione delle 7.40 di Buongiorno Regione e successivamente la trasmissione scientifica Leonardo, infatti, sono state dedicate ad uno strumento estremanente innovativo, a disposizione, gratuitamente, di tutti i Comuni. Tale strumento è in grado di offrire una di analisi del rischio sismico (numero di edifici persi, di decessi attesi, di feriti, di senza tetto, etc.) in merito alla vulnerabilità degli elementi esposti a rischio (edifici, popolazione, etc.) e dei danni attesi, con una risoluzione fornita da una griglia di 250 metri per lato. Più o meno a livello di singolo quartiere.

Cava Capofila

Il progetto Caesar ll, "ControllAre, mitigare e gestire l’Emergenza Sismica: Analisi costi-benefici e multi-criterio di scenari di impatto per la Riduzione del Rischio e l'incremento della Resilienza", di cui Cava de’ Tirreni è capofila, è stato finanziato con 700 mila euro ed è realizzato con il cofinanziamento dell’Unione europea, Programma Operativo Nazionale Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 – FSE/FESR, che prevede interventi volti al trasferimento, all'evoluzione e alla diffusione di buone pratiche attraverso Open Community PA 2020. È realizzato con il Centro Studi Plinivs struttura operativa del Centro Interdipartimentale “Raffaele d’Ambrosio” – LUPT, dell’Università degli studi di Napoli Federico II, la Regione Campania, dal Dipartimento della Protezione civile della Regione Sicilia, dal Comune di Nicolosi (CT) e dal Comune di Grumento Nova (PZ) e dal Comune di Cava de’ Tirreni che ne è capofila.

La curiosità

In questi ultimi mesi i tecnici del progetto hanno censito e catalogato circa 6000 edifici in tutti e tre le città pilota, in modo da arricchire il database su cui girano gli algoritmi di Caesar ll, allo scopo di rendere il sistema ancora più affidabile e di collegare questo processo all’interno degli iter decisionali e pianificatori delle amministrazioni comunali e dei singoli professionisti che lavorano nei comuni.

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