Cronaca

Droga e prostituzione in Costiera, sconto di pena per una delle responsabili

Durante il processo, l'Antimafia ha sostenuto che la donna, insieme a un uomo di Gragnano, aveva organizzato un giro a luci rosse tra Amalfi e l'Agro nocerino sarnese

Si prostituiva e spacciava crack: ha ottenuto uno sconto in appello una donna di Ravello, M.E., condannata a un anno di reclusione con pena sospesa. La sentenza, che ha rideterminato quella di primo grado di un anno e quattro mesi, è stata emessa giovedì dai giudici di Salerno.

La giovane era tra le 13 persone coinvolte in una operazione della DDA di Salerno, su un giro di prostituzione che dalla Costiera Amalfitana si estendeva fino al napoletano. Durante il processo, l'Antimafia ha sostenuto che la donna, insieme a un uomo di Gragnano, aveva organizzato un giro a luci rosse tra Amalfi e l'Agro nocerino sarnese. Secondo la procura, i due avrebbero utilizzato gli incassi derivanti dalle prestazioni sessuali per acquistare cospicue dosi di droga, usate e rivendute ai clienti. Per la donna di Ravello adesso c’è stata anche la condanna in Appello.

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