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Cronaca

Cstp, autobus fermi nei depositi per "problemi tecnici"

La motivazione ufficiale è "fermo tecnico", ma alla base ci sarebbe la protesta contro la decisione dell'azienda di sospendere i cosiddetti "lavoratori inidonei"

Non c'è tregua per il trasporto pubblico a Salerno e provincia: questa mattina infatti, come riferito da Telecolore, gli autobus del Cstp sono rimasti fermi nei depositi, con disagi ovviamente per utenti e pendolari. Secondo quanto si è appreso la motivazione ufficiale è "problemi tecnici" anche se, alla base del fermo dei bus, ci sarebbe la volonta dei lavoratori di difendere i cosiddetti "lavoratori inidonei", ossia non in grado di guidare gli autobus. A scatenare la protesta è stata la decisione dell'azienda di inviare lettere di sospensione dall'attività per i lavoratori inidonei con avvio di procedura di pensionamento.

Un atto che segue la cancellazione degli accordi di secondo livello che prevedeva anche il trattamento dei lavoratori inidonei. “É una decisione assurda -spiega Gerardo Arpino della Rsu della Cgil – Molti di loro non hanno ancora l’anzianità necessaria per accedere alla pensione per inabilità. Vogliamo una convocazione ad horas per discutee della questione”. Subito dopo il blocco degli autobus, una delegazione di lavoratori del Cstp e rappresentanti sindacali si è spostata dal deposito di Fuorni verso Salerno centro per presidiare l’ingresso della sede di piazza Luciani, in attesa di un possibile incontro con i vertici aziendali.

Si fa sempre più difficile la situazione del Cstp, nonostante la decisione di salvare l'azienda e le delibere di diversi comuni e della Provincia sulla ricapitalizzazione: per il 18 marzo, inoltre, i sindacati hanno annunciato quattro ore di sciopero.

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