Cronaca

"Non un passo indietro" per sostenere il ddl Zan: l'iniziativa a Salerno

Napoli: "Si tratta di una legge che tutela tutte e tutti non solo una parte o una categoria. Tutela le nostre ragazze e ragazzi nelle scuole e nelle università, in strada, le lavoratrici ed i lavoratori”

Foto di Antonio Capuano

"Non un passo indietro" per sostenere il ddl Zan, a Salerno. In piazza Sant'Agostino, infatti, oggi pomeriggio, in occasione della mobilitazione nazionale convocata da Arcigay e dalle associazioni e organizzazioni della comunità LGBTI+ nazionale a sostegno della Legge di Contrasto all’omotransfobia, alla misoginia e all’abilismo, i manifestanti hanno chiesto al Senato la definitiva approvazione di una legge attesa da decenni e che è stata già approvata dalla Camera nei mesi scorsi. Dopo la battaglia ed i rallentamenti in Commissione Giustizia la legge prosegue il suo iter parlamentare non senza difficoltà.

L'appello

“Torniamo in piazza dopo diversi mesi – ha detto Francesco Napoli, presidente di Arcigay Salerno – ancora una volta per tenere alta l’attenzione su una legge che attendiamo da decenni e che, dopo diversi fallimenti, oggi è ad un passo dall’approvazione. Una legge che serve a tutto il Paese, non solo alla comunità LGBTI+, una legge che sancisce un principio fondamentale, che è un principio costituzionale che dovrebbe essere inalienabile, ovvero che le cittadine ed i cittadini italiani devono avere uguale dignità e diritti. Ad oggi questo non accade – prosegue Napoli -, le persone LGBTI+, le donne e le persone con disabilità possono essere offese per la loro condizione di vita, possono essere oggetto di discriminazione e violenza, senza che questo costituisca una aggravante; un divario inaccettabile che cerchiamo di colmare da decenni e che ogni volta viene sottovalutato, derubricato. Le strumentalizzazioni e le distorsioni che abbiamo sentito in queste settimane da parte di chi, per mero interesse di parte, intende osteggiare la legge, non solo offendono lapubblica comune intelligenza ma fanno regredire il dibattito pubblico ad epoche troppo lontane per essere rivissute. Questa legge non comprime le libertà personali, bensì intende reprimere l’odio la violenza e promuovere processi educativi e culturali diffusi di uguaglianza. Troviamo che sia inaccettabile per un paese civile che una parte dei suoi cittadini abbia minori tutele di altri. Per questo chiediamo a tutte e tutti di sostenere questa nostra iniziativa, di scendere in piazza con noi per farci sentire e vedere. Si tratta di una legge che tutela tutte e tutti non solo una parte o una categoria. Tutela le nostre ragazze e ragazzi nelle scuole e nelle università, in strada, le lavoratrici ed i lavoratori”, ha concluso. Tra i presenti, anche Anna Petrone, consigliera di Parità della Provincia di Salerno e Mariarita Giordano, assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Salerno.

Foto di Antonio Capuano

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