Commercianti in piazza: nuova protesta a Salerno, davanti alla Prefettura

Ci sono titolari di pub, bar, ristoratori. Dopo la protesta sotto casa del governatore De Luca, altri gestori di attività commerciali hanno deciso di raggiungere piazza Amendola. Il 28 ottobre, protesta simbolica a Napoli: mega tovaglia, mille coperti

Foto di Antonio Capuano

Nuova protesta dei commercianti salernitani, radunati davanti alla Prefettura. Ci sono titolari di pub, bar, ristoratori. Dopo la protesta sotto casa del governatore De Luca, altri gestori di attività commerciali hanno deciso di raggiungere in queste ore piazza Amendola, già sede di una precedente manifestazione.

Le reazioni


"La cosa piu' difficile - spiega Gianluca Vitolo, gestore di una pizzeria - è parlare ai nostri dipendenti che ci chiedono cosa accadrà. Noi, purtroppo, non lo sappiamo. Abbiamo bisogno di risposte chiare, immediate e concrete. Servono aiuti economici e cassa integrazione per i dipendenti". Stesso discorso anche da parte di Flavio Sessa, gestore di un altro locale a Salerno, il quale spiega: "Sembra che il problema siano le nostre attivita' e vorrei capire da dove escono questi dati. Ma a prescindere da tutto, se dobbiamo stare chiusi, lo facciamo ma devono fa garantirci aiuti economici immediati. Di promesse non possiamo piu' vivere. Ai miei dipendenti dico che domani non so che faremo. Viviamo di incertezza. Un altro mese di chiusura significa davvero chiudere definitivamente per molti". Intanto, il parlamentare Dem Piero De Luca ha incontrato, nel pomeriggio, una rappresentanza di ristoratori e commercianti salernitani e successivamente, con il presidente Andrea Prete nella sede della Camera di Commercio, le associazioni di categoria. "Difendere la salute - ha detto - è un impegno decisivo a tutela anche dell'economia. Non ci si può fermare qui. Se vogliamo evitare conseguenze economiche e sociali irreparabili, è necessario che tutti i settori penalizzati dalle limitazioni ricevano quanto prima un tempestivo ed adeguato pacchetto di indennizzi e ristori. Mi farò personalmente portavoce nei confronti del governo dell'esigenza di alcune misure, in parte gia' preannunciate, quali: ristoro a fondo perduto con bonifico automatico da parte dell'Agenzia delle Entrate, abolizione della rata Imu, credito d'imposta sugli affitti, Cig estesa per altre 18 settimane, indennita' per lavoratori stagionali dei diversi settori e reddito di emergenza". 

La protesta regionale

Ristoratori salernitani, barman saranno presenti a Napoli e inscenerenno una protesta simbolica: una grande tovaglia, mille coperti, persone inginocchiate e vestite di nero. La protesta è stata organizzata nel capoluogo di regione, il 28 ottobre alle ore 11. L'hastag è #siamoaterra. Organizzata dalla Federazione Italiana Pubblici Esercizi e da Confcommercio.

Manifestanti sotto casa di De Luca

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