Monitoraggio della Protezione Civile a Salerno: l'intervista al responsabile dell'emergenza Coronavirus

A concederci un'intervista, il responsabile dell'emergenza della Protezione Civile di Salerno, Mario Sposito

Foto fb

Senza sosta, in questi giorni, l'impegno di volontari e forze dell'ordine per il monitoraggio sulle misure di contenimento della diffusione del Coronavirus. A concederci un'intervista, il responsabile dell'emergenza della Protezione Civile di Salerno, Mario Sposito:

L'emergenza Coronavirus vede impegnata la Protezione Civile quotidianamente per la tutela della salute pubblica attraverso attività di informazione e controllo: in che modo esattamente vi siete organizzati a Salerno città?

Le nostre attività intendono innanzitutto garantire una corretta informazione sui comportamenti da seguire per scongiurare il diffondersi del Coronavirus. Sono infatti attivati i numeri della Protezione Civile (3459124387)e della Polizia Municipale per rispondere alle richieste dei cittadini e ad ogni loro dubbio, dopo una rapida ma efficace preparazione dei volontari sul tema. Inoltre abbiamo 2 unità in ogni turno, per diffondere con gli altoparlanti gli avvisi utili, ribadendo che serve restare a casa, fatto salvo per motivi di salute, di lavoro, bisogno di farmaci e spesa. A tal proposito ricordo che la Croce Rossa ha attivato un servizio di spesa e farmaci a domicilio per persone anziane, immunodepresse e diversamente abili. Abbiamo pure volontari davanti ad alcuni uffici pubblici, come l'anagrafe, per divulgare il vademecum da adottare in questa emergenza. E, ancora, abbiamo una mail dedicata per le istanze di autodenuncia di chi rientra dal Nord e a cui forniamo le informazioni di isolamento fiduciario dei 14 giorni, avvisando la polizia municipale che, a sua volta, informa l’Asl e che inserisce i nominativi indicati in un calendario per i controlli.

Vi hanno nuovamente allertato per servizi di controllo alla stazione, con l'arrivo di treni provenienti dal Nord?

Sì, domenica c'è stato un controllo dei passeggeri, ma si tratta di monitoraggi sporadici in quanto è impensabile avere un presidio fisso delle forze dell'ordine e dei volontari in stazione. Si tratta di controlli attivati dopo segnalazioni specifiche.

Quindi i passeggeri giunti in città devono autodenunciarsi?

Sì, l'autodenuncia è fondamentale: senza di quella, non possiamo attivare il monitoraggio e quindi informare gli interessati sull'isolamento dei 14 giorni. Scrivendo una mail a Protezionecivilecovid19@comune.salerno.it  è doveroso, per chi arriva dal Nord, autodenunciarsi per tutelare la sua e l'altrui salute.

Lei pensa che i cittadini stiano provvedendo ad autodenunciarsi o la sensazione è che molti eludano questo obbligo?

La mia sensazione personale è che vi siano cittadini che non si autodenunciano. Molti hanno compreso che ci troviamo in un'emergenza, ma tanti altri fanno ancora "resistenza" e mettono a rischio la loro salute e quella della comunità. Ribadisco l'invito, per chi rientra, ad autodenunciarsi e per tutti di restare a casa, salvo per motivi di reale necessità. Ne approfitto per ringraziare il gruppo di volontari che si sta sacrificando, ogni giorno, mettendosi  a servizio della città.

Cosa fare durante l'autoisolamento

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