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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Cronaca Eboli

Eboli, ad ottobre apre l'impianto di compostaggio: soddisfatto Giovanni Romano

L'assessore all'Ambiente: "E' l’ulteriore conferma di un’inversione di rotta rispetto al passato. L’obiettivo della Regione è rendere la Campania autonoma rispetto alla gestione dei rifiuti"

Aprirà ad ottobre l’impianto di compostaggio di Eboli, che potrà trattare 21mila tonnellate di rifiuti organici. Ad annunciarlo è l'assessore regionale all'Ambiente Giovanni Romano che spiega: "Come previsto dagli accordi con i sindacati saranno utilizzati, in questo impianto, i lavoratori dei Consorzi di Bacino necessari al funzionamento della struttura. Sono già state definite le modalità di selezione del personale appartenente al Consorzio di Bacino Sa2, secondo le indicazioni fornite dal gestore". Entro settembre, si avrà una rosa di nomi per la copertura dei ruoli previsti: due palisti, due addetti alla pesa, un custode/vigilante, oltre al direttore dell’impianto.

Stiamo andando avanti con gli impegni assunti con l’Europa. L’impianto di compostaggio di Eboli - commenta l'esponente della Giunta Caldoro – era incluso nel Piano rifiuti inviato a Bruxelles ed approvato dall’Unione Europea. La sua apertura è l’ulteriore conferma di un’inversione di rotta rispetto al passato: l’obiettivo programmatico della Regione è quello di rendere la Campania autonoma rispetto alla gestione dei rifiuti. Essere arrivati a poter mettere in funzione il compostaggio di Eboli dimostra che si può superare la sindrome del Nimby (non in my back yard), ossia del no a tutti i costi che per anni ha reso impossibile una corretta amministrazione del ciclo dei rifiuti.

Poi l'assessore salernitano aggiunge: "Oggi la Campania non solo è fuori dall’emergenza, ma è la prima regione del Mezzogiorno per percentuale di raccolta differenziata con il 44% di media nel 2013 certificata dal Ministero dell’Ambiente e quasi il 50% nell’anno in corso. Certo le difficoltà sono ancora tante. Anche sbloccare l’impianto di Eboli è stato complesso perchè abbiamo ereditato una situazione difficile e ferma da tempo. Da subito la Giunta Caldoro si è impegnata per la definitiva apertura dell’impianto di Eboli e il 21 giugno 2011 – ha ricordato Romano – l’impianto è stato ritenuto un intervento prioritario ed è stato incluso nelle azioni da finanziare subito con 1 milione 294mila euro. Parallelamente siamo andati avanti con l’iter burocratico e la conferenza dei servizi del 19 settembre 2013 ha espresso parere favorevole per l’approvazione del progetto e l’autorizzazione alla realizzazione dell’impianto".

Sarà ora la Provincia di Salerno ad emanare il decreto di autorizzazione alla gestione dell’impianto. Che, il primo anno, sarà amministrato dalla ditta costruttrice ATI “Ladurner/ing. Dante Sacco/Giovanni Sacco”. E’ già in corso - annuncia Romano - la definizione degli atti di convenzione tra il Comune di Eboli e la Ditta Ladurner per la gestione prevista dal contratto”.

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