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"No amianto a Salerno": diffida per rimuovere la copertura della bocciofila G.S. Pastena

E' iniziata la battaglia contro l' amianto in città da parte del gruppo di attivisti del Movimento 5 stelle: il proprietario dell'area su cui sorge la struttura incriminata è l'Istituto Case Popolari di Salerno

Al via, la battaglia contro l'amianto in città: il gruppo di attivisti del Movimento 5 stelle. con il supporto dei portavoce in parlamento ed in senato Mimmo Pisano, Angelo Tofalo, Silvia Giordano ed Andrea Cioffi, hanno raccolto centinaia di firme dei cittadini della zona di via Santa Margherita e via dei Mille per intimare ai titolari della bocciofila G.S. Pastena di rimuovere la copertura della struttura che è realizzata in amianto e mette a rischio la salute dei cittadini del quartiere ed in particolare dei bambini che frequentano la adiacente scuola materna di via dei Mille.

La diffida è stata inoltrata anche all’Asl, al Comune ed all’Istituto Case Popolari di Salerno quali enti preposti alla tutela della salute dei cittadini i primi ed il secondo quale proprietario dell’area su cui sorge la struttura incriminata. Bolle in pentola, intanto, la proposta con progetto di riqualificazione dell’area che oltre all’amianto, presenta un incrocio pericoloso privo di visibilità e marciapiedi ed un’area sterrata inutilizzata ricettacolo di rifiuti di ogni sorta.

"Ai banchetti informativi alcuni ragazzi di varie scuole si sono fatti avanti per segnalare la presenza di amianto nelle proprie scuole: aperto l’invito alla cittadinanza a segnalare la presenza eventuale di amianto presso i gazebo informativi che si terrà sabato in piazza Caduti di Brescia a Pastena", annunciano gli attivisti.

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