Randagismo a Sala Consilina

Il problema del randagismo canino nella città di Sala Consilina non riesce a trovare soluzione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Il problema del randagismo canino nella città di Sala Consilina non riesce a trovare soluzione. Vi è una struttura ancora non attiva che dovrebbe servire solo per la sterilizzazione e degenza post operatoria, prima del rilascio. Il problema, a nostro avviso, non si risolve solo con la sterilizzazione e la rimessa in libertà: ammesso che la sterilizzazione abbia effetto, non elimina la possibilità di creazione di branchi di cani aggressivi e affamati che, soprattutto nelle zone periferiche, dove sempre più cittadini fanno footing, possono aggredirli. Noi la soluzione l'abbiamo e la spiegheremo in campagna elettorale, ma vogliamo che il Sindaco, anche e soprattutto dirigente veterinario del Distretto di Sala Consilina della ASL SA, spieghi alla popolazione:

  1. Come mai non abbia risolto il problema del randagismo;
  2. Quanti casi di aggressione ci siano stati negli ultimi 10 anni;
  3. A che punto sia la struttura di cui abbiamo parlato;
  4. Come intende risolvere i problemi igienico-sanitari che il fenomeno del randagismo comporta (diffusione di parassiti, odori sgradevoli nelle strade cittadine, malattie dovute a morsi), senza contare le conseguenze risarcitorie e penali in caso di aggressioni di cittadini, figli, mogli, anziani.

Ad ogni buon conto, nei prossimi giorni organizzeremo dei gazebo per la raccolta firme per chiedere al Sindaco-veterinario di risolvere alla radice il problema. Se non sarà in grado, ci penserà la nuova amministrazione M5S.

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