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Scoperto relitto bellico nelle acque del Cilento: interdetta la balneazione

Il primo cittadino Italo Voza ha emesso un'ordinanza sindacale con la quale ha disposto anche l'interdizione dell'arenile immediatamente prospiciente l'area interessata dalla presenza del rottame

Vietato bagnarsi nello specchio acqueo circostante il relitto di un enorme mezzo da sbarco americano, risalente alla Seconda Guerra Mondiale, rinvenuto a largo dell’oasi dunale di Legambiente, in località Torre di Paestum. Il primo cittadino, Italo Voza, ha emesso un’ordinanza sindacale con la quale ha disposto anche l’interdizione dell’arenile immediatamente prospiciente l’area interessata dalla presenza del rottame, con l’apposizione di idonea segnaletica di pericolo oltre che di gavitelli per la presenza di spuntoni metallici affioranti, ravvisandosi quali fonte di pericolo per la pubblica e privata incolumità, come indicato anche da un’altra ordinanza, quella della Capitaneria di Porto di Agropoli, emessa dopo la segnalazione da parte delle Guardie Ecozoofile di Fareambiente.

Per un raggio di circa 10 metri dal punto in cui è riaffiorato il relitto, è vietato anche l’ormeggio, l’ancoraggio, la pesca ed ogni attività di superficie o subacquea connessa con gli usi del mare, come si legge nell’ordinanza dell’ufficio circondariale marittimo di Agropoli, firmata dal tenente di vascello Rosario Florio. Entrambi i provvedimenti sono stati emessi a seguito  di sopralluoghi effettuati direttamente sul posto, dopo la segnalazione  corredata da dettagliata documentazione fotografica prodotta dalle Guardie Ecozoofile del comando provinciale di Salerno, che già all’indomani del rinvenimento hanno messo in sicurezza ed interdetto la balneabilità nell’antistante tratto di arenile, piazzando la bandiera rossa sulla spiaggia e due boe nere in mare, al fine di evitare pericoli per i bagnanti e per i natanti.

Il rottame del veicolo bellico, di grosse dimensioni e probabilmente utilizzato per il trasporto anfibio delle truppe, è adagiato sul fondale marino pestano a circa 15 metri dalla costa e ad una profondità non superiore ai tre metri.

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