Hotel Rigopiano: di Stefano Feniello ancora nessuna traccia, Francesca chiede di lui

Cinque i nomi delle persone individuate che dovevano essere estratte vive: oltre a Matrone, Bronzi, Forti e Galassi c'era anche Stefano, del quale, tuttavia, al momento non ci sono notizie

Stefano e Francesca - foto Fb

Momenti drammatici, quelli vissuti da familiari, amici e conoscenti di Stefano Feniello, il 28enne originario di Valva risultato tra i superstiti dell'hotel Rigopiano, sepolto dalla valanga di neve e colpito da diverse scosse, insieme alla fidanzata che stamattina è stata estratta dalle macerie. Come fa sapere l'Ansa, al momento ci sono 11 sopravvissuti, cinque corpi senza vita recuperati e trasportati all'obitorio a Pescara e 23 dispersi. Ai due superstiti recuperati all'alba di giovedì - il cuoco Giampiero Parete e il 'tuttofare' dell'hotel Fabio Salzetta - si aggiungono la moglie di Parete, Adriana, e il figlio Gianfilippo, salvati ieri mattina, e i tre bimbi recuperati nel pomeriggio: l'altra figlia di Parete, Ludovica, Edoardo Di Carlo e Samuel di Michelangelo. Nella notte sono state estratte vive altre 4 persone - Giampaolo Matrone (lievemente ferito), Vincenzo Forti, Francesca Bronzi, fidanzata di Feniello, e Giorgia Galassi.

La prefettura di Pescara ieri sera aveva fornito un elenco di cinque nomi, indicandoli come quelli che si trovavano sotto le macerie, che erano stati individuati e dovevano essere estratti vivi: oltre a Matrone, Bronzi, Forti e Galassi c'era anche Stefano, del quale, tuttavia, al momento non ci sono notizie. Dolore e apprensione in ospedale per il padre di Feniello che ha urlato disperato il nome del figlio, non riuscendo ancora a trovarlo. "Ero al buio, in uno spazio piccolissimo, senza acqua e senza cibo. Molte persone erano nella sala garden, alcuni, tra cui me e Stefano, nella sala camino e i bambini nella sala biliardo", ha raccontato Francesca Bronzi ai familiari. "Francesca chiede continuamente del suo fidanzato Stefano", ha detto il papà della ragazza, Gaetano Bronzi. Il bilancio ufficiale delle vittime, intanto, è al momento salito a cinque: ai primi due corpi recuperati, quello del maitre dell'hotel Alessandro Giancaterino e del cameriere Gabriele D'Angelo, si sono aggiunti quelli estratti nella notte dai soccorritori: due donne e un uomo. Identificata tra le vittime Nadia Acconciamessa, la mamma del piccolo Edoardo Di Carlo, ricoverato in ospedale, e moglie di Sebastiano Di Carlo, ancora disperso. Lo ha confermato il direttore sanitario dell'ospedale di Pescara, Rossano Di Luzio. Si prega, mentre le ricerche proseguono incessanti.

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