menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rientri in Campania e controlli, la nota dell'Unità di Crisi

L'Unità di Crisi: "Sarebbe davvero assurdo portare risorse all’estero e importare il contagio in Italia. Ovviamente, chi certifica di aver già fatto il tampone può normalmente rientrare senza problemi"

I turisti stranieri - che peraltro aiutano la ripresa della nostra economia - vengono controllati negli aeroporti e alle frontiere. Inoltre vengono ulteriormente controllati negli alberghi e nelle strutture di accoglienza e non hanno ovviamente relazioni capillari con le nostre comuntà.

Lo ha precisato, in una nota, l'Unità di Crisi della Regione Campania. "I nostri concittadini partiti per lavoro o per vacanza, quando rientrano, hanno ovviamente attività di relazioni ampie e incontrollate con familiari, conoscenti, amici? e possono dunque diventare agenti imprevedibili di contagio, come è già accaduto ripetutamente. - si legge sulla nota - Si ritiene utile incoraggiare in questa fase la permanenza in Italia per dare respiro alle nostre strutture turistiche. Sarebbe davvero assurdo portare risorse all’estero e importare il contagio in Italia. Ovviamente, chi certifica di aver già fatto il tampone può normalmente rientrare senza problemi. In ogni caso ci si può rivolgere all’Asl di appartenenza o al medico di famiglia - non agli ospedali - e farlo rapidamente".

CARD RIENTRI ORDINANZA 68-2

L'appello

Siamo in un momento cruciale, nel quale si decide se proseguire nel ritorno a una vita normale controllata o si debba tornare a chiusure dolorose.

Si richiede pertanto ad ogni cittadino collaborazione e comprensione, per non interrompere il percorso verso la normalità.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento