Rifiuti in Campania: indagato Bonavitacola, il vice di De Luca

L'indagine punta a fare luce su presunte inadempienze nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti (raccolta, stoccaggio, smaltimento, siti) da parte degli enti locali

Bonavitacola e De Luca

Ci sono anche il vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola, assessore con delega all'Ambiente, e l'assessore allo stesso ramo del Comune di Napoli Raffaele Del Giudice, tra le 23 persone alle quali la Procura della Repubblica di Napoli ha fatto notificare un invito a comparire nell'ambito di un'inchiesta sul ciclo dei rifiuti in cui si ipotizza, nei confronti di tutti gli indagati, il reato di omissione di atti d'ufficio.

L’inchiesta

L'indagine del nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza e del nucleo operativo ecologico dei carabinieri punta a fare luce su presunte inadempienze nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti (raccolta, stoccaggio, smaltimento, siti) da parte degli enti locali, che hanno innescato le sanzioni dell'Unione Europea la quale ha comminato all'Italia una multa pari a 190 milioni di euro. Tra i destinatari degli inviti a comparire, fatti notificare dai magistrati titolari del fascicolo (il procuratore aggiunto Nunzio Fragliasso e il sostituto Francesca De Renzis, in forza alla V sezione che si occupa Ambiente, Edilizia e Urbanistica) figurano ex e attuali funzionari pubblici, tra cui Gabriele Gargano, ex l'amministratore di Sapna (società della Città  Metropolitana di Napoli che si occupa della gestione integrata dei rifiuti nella provincia del capoluogo partenopeo) e Francesco Mascolo, ex direttore di Asia (azienda integrata nel territorio del Comune di Napoli, che effettua i servizi di igiene ambientale). Tutti, nell'arco di alcune settimane, saranno chiamati a rendere la loro versione dei fatti dinnanzi agli inquirenti partenopei: è già stato stilato, infatti, un programma degli interrogatori. Carabinieri e Guardia di Finanza hanno acquisto anche documentazione nel corso di alcune perquisizioni eseguite nelle sedi di Sapna e Asia. Nel dicembre del 2018 si è dimesso dall'incarico Andrea Abate, il dirigente della Sapna responsabile delle gare di appalto, destinatario di un avviso di garanzia nell'ambito di un'indagine finalizzata a fare luce sulla gestione di decine di appalti per la raccolta dei rifiuti e per il trasferimento della spazzatura campana all'estero.

Il commento di Salvini:

Un'inchiesta che ha fatto registrare il commento del leader della Lega Matteo Salvini: "Questa inchiesta  certifica il fallimento di De Luca (governatore della Campania, ndr) e del Pd per il caos rifiuti a Napoli e in Campania. Con la Lega e il centrodestra finalmente al governo della Regione, le strade torneranno pulite ed i rifiuti diventeranno calore e ricchezza per i cittadini, non un affare per la malavita".

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