Cronaca

Rifiuti, la Regione ha deciso: via libera all'impianto di Parapoti

Il decreto 283, firmato lo scorso 22 novembre, autorizza la Provincia alla realizzazione dell’impianto della discordia. C'erano state molte polemiche, pochi mesi fa, e adesso il dibattito ritorna d'attualità

La Regione ha deciso: via libera all'impianto di Parapoti. Il decreto 283, firmato lo scorso 22 novembre, autorizza la Provincia alla realizzazione dell’impianto della discordia. C'erano state molte polemiche, pochi mesi fa, e adesso il dibattito ritorna d'attualità. Il sindaco, che aveva vigilato sul rispetto delle normative e delle diffide ministeriali, aveva già bocciato l'ipotesi dell'impianto per il materiale biostabilizzato e aveva detto sì alla completa bonifica e messa in sicurezza dell'ex discarica.

Lo scenario


La messa in sicurezza passa attraverso una piattaforma per il recupero dei rifiuti. In quei capannoni, EcoAmbiente - scrive il quotidiano la Città - porterà 16mila tonnellate (e non più 25mila, come richiesto inizialmente) di compost fuori specifica o di umido biostabilizzato. Si tratta di particelle di organico che le persone lasciano nel sacchetto nero dell’indifferenziato. Nell’ex Stir di Battipaglia, cioè il sito di trattamento meccanico biologico, i residui organici vengono separati e biostabilizzati. Il risultato è una specie di terriccio che, mescolato con sostanze vegetali, serve per la copertura delle discariche e delle cave dismesse. 

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