"Rifiuti, Stir e la partita dell'indifferenziato": parla l'assessore Caramanno

Il Comune di Salerno ha ricevuto rassicurazione da Salerno Pulita, circa l'individuazione di piattaforme alternative. Emergenza fronteggiata con l'impianto di Ostaglio, prove tecniche in corso per l'ìmpianto di compostaggio

Rifiuti, Stir, la partita dell'indifferenziato, la piattaforma di Ostaglio e le prove tecniche per il compostaggio. A margine della conferenza di presentazione dell'associazione The Save Movement alla quale ha partecipato a Palazzo di Città, l'assessore all'ambiente Angelo Caramanno ha fatto anche il punto sulla gestione rifiuti. "Il problema dello Stir, molto serio, è collegato a vicende extra urbane, su tutte Acerra - ha detto Caramanno - E' la grande partita dell'indifferenziato nel quale continua ad esserci troppa roba che poteva essere differenziata diversamente". Salerno si è organizzata così: "Salerno Pulita mi ha detto di aver già individuato piattaforme alternative da usare nei momenti di difficoltà e ci sono già gare europee per lo smaltimento della frazione indifferenziata. Le cose sono sotto controllo ma il settore rifiuti ha sempre questa vis emergenziale". 

Soluzioni interne

"Bisogna invertire la tendenza, bisogna entrare nelle case, riciclare, avere più pazienza e più cura della propria città, per arrivare a questo approdo - utopistico, secondo molti - dei rifiuti zero - ha commentato l'assessore comunale all'ambiente - Passiamo tre volte a settimana, per la raccolta dell'umido. Vorrei chiedere, dunque, alla signora di Via Mercanti per quale motivo deve buttare la busta della spazzatura fuori giorno e fuori orario, depositandola nel cestino. Ragioniamo con gli impianti che abbiamo e ricordo a me stesso che l'impianto di Ostaglio, all'avanguardia, già ci consente una transizione dell'indifferenziato". 

I timori

In provincia ci sono esempi virtuosi - Castellabate ha annunciato un nuovo sistema per la gestione della raccolta differenziata - ma ci sono anche piccoli e grandi comuni al collasso per le criticità dello Stir, che hanno dovuto ridurre i giorni per il ritiro dell'indifferenziato, chiedendo ai cittadini di trattenere la spazzatura a casa. "Il rischio del mancato ritiro dell'indifferenziato è una paura che abbiamo avuto qualche tempo fa - ha ammesso Caramanno - Abbiamo avuto anche noi camion pieni e problemi con la piattaforma di Ostaglio in alcuni momenti, ma ad oggi la situazione è sotto controllo, ce la siamo cavata. Nella peggiore delle ipotesi, gli operatori sono passati il pomeriggio, anziché la mattina. Qualche problema lo registriamo nello spazzamento, che sarà l'ultimo problema da risolvere. Con Ostaglio e l'impianto di compostaggio, quest'ultimo da mettere a regime e già oggetto di prove tecniche dopo i ritardi, tutto dovrebbe funzionare secondo programmi Noi facciamo quello che possiamo e non ci tiriamo indietro. Ci sono le gare europee, i ricorsi, le impugnazioni, i controlli. E' evidente che noi le cose le facciamo, anche se ci mettiamo un po' di tempo in più. La burocrazia è pesante e talvolta fa passare la voglia di fare le cose ma con noi non ci riesce. A proposito di compostaggio, c'era stato un problema con lo strumento per il taglio delle buste dell'organico, avevamo fatto anche un esperimento con alcuni tipi di buste ma pare che ai cittadini non siano piaciute. Ci vuole tanta pazienza ma siamo sulla buona strada".

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