Tares, il pagamento slitta a luglio 2013

Il pagamento della nuova tassa sui rifiuti, introdotta dal governo Monti, passa da aprile a luglio 2013: il decreto è stato approvato dalla Camera dei Deputati

Slitta da aprile a luglio 2013 il pagamento della prima rata della Tares, la nuova tassa sui rifiuti ideata dal governo Monti e che dovrebbe dare un gettito di un miliardo di Euro all’anno. Lo prevede il decreto legge relativo all'emergenza rifiuti approvato dalla Camera dei Deputati e relativo alla questione dell'emergenza a livello nazionale e a livello locale per la Campania.

Come riferito dal quotidiano la Città di Salerno, per la Campania viene prorogata al 30 giugno 2013 la fase transitoria scaduta lo scorso 31 dicembre, fase durante la quale è previsto che le attività di raccolta, di spazzamento e di trasporto dei rifiuti e di smaltimento o recupero relative alla raccolta differenziata continuano ad essere gestite, secondo le attuali modalità e forme procedimentali, dai Comuni della Regione, al posto del subentro nella gestione da parte delle Province.

Dopo il 30 giugno 2013 anche sul territorio regionale saranno valide le disposizione che attribuiscono ai Comuni l'organizzazione e la gestione dei servizi di raccolta, avvio e smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e la riscossione dei relativi tirbuti. Prorogato di un anno, sino al 31 dicembre 2013, il termine dell'entrata in vigore del divieto di smaltimento in discarica di rifiuti, urbani e speciali, con Pci (potere calorifero inferiore) superiore a 13 kilojoule per kg.

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Il divieto avrebbe impedito di portare in discarica una quantità rilevante di rifiuti, come quelli dell’industria alimentare, cartaria, tessile, rifiuti che secondo una direttiva europea andrebbero smaltiti in appositi impianti di termovalorizzazione per potenziare il recupero energetico.

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