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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca Roccapiemonte

Neonata lanciata giù dal balcone a Roccapiemonte: rinviati a giudizio la madre e suo marito

Il processo sarà celebrato dinanzi ai giudici della Corte d'Assise di Salerno

Rinviati a giudizio, M.G., madre della piccola e M.T., marito della donna, accusati di omicidio volontario di Maria, la bimba lanciata dal balcone di casa sua, a Roccapiemonte. E' quanto stabilito dal gup del tribunale di Nocera Inferiore. Il dibattimento partirà nei prossimi mesi, dinanzi alla Corte d’Assise di Salerno.

La chiusura delle indagini

La piccola era rimasta in vita al massimo per un'ora dopo la sua nascita. Poi, è stata uccisa, gettata giù dal balcone e ritrovata esanime in una siepe interna alla palazzina di via Roma. 

Le precisazioni dell'avvocato Giovanna Ventre, anche in nome e per conto del codifensore Avv. Stefano Della Corte:

1- "sarebbe stata la donna a lanciare la piccola dalla finestra ". Nessuna evidenza processuale supporta questa affermazione. Questa ricostruzione è totalmente contrastante con gli atti processuali. Infatti, la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, in una nuova richiesta di custodia cautelare nei confronti del M.T. datata Aprile 2021, ritiene estremamente verosimile l'opposta ricostruzione dei fatti. 

2- La signora G. dal mese di Novembre 2021 è libera, sebbene sottoposta alla misura di sicurezza della libertà  vigilata ,a seguito del deposito di perizia psichiatrica disposta dal Gup di Nocera Inferiore, che ha concluso per la totale incapacità di intendere e volere della stessa al momento del fatto, SE SARA' RITENUTA RESPONSABILE DELLA CONDOTTA OMICIDIARIA, circostanza da provare al dibattimento.  

Va tuttavia precisato che anche la seconda richiesta della Procura nei confronti di M.T. era stata rigettata dal giudice per assenza di gravi indizi di colpevolezza.
 

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