Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Rissa in piazza ad Eboli: feriti due giovani, le reazioni dei politici

Pare – ma non è stato ancora accertato – che i due stranieri stessero passeggiando senza la mascherina anti-Covid. A quel punto sarebbero partiti insulti e gesti violenti da parte di un gruppo di adolescenti del posto

Nuovo episodio di violenza ad Eboli, dove due ragazzi marocchini, uno di 24 e l’altro di 26 anni, sono stati aggrediti da una banda di giovani: calci, pugni, schiaffi e perfino una bottiglia di vetro sarebbe stata usata come arma. Pare – ma non è stato ancora accertato – che i due stranieri stessero passeggiando senza la mascherina anti-Covid. A quel punto sarebbero partiti insulti e gesti violenti da parte degli adolescenti del posto: il 24enne ha riportato vari traumi all’addome alle costole, e anche una ferita all’arcata sopracciliare per la quale è stata necessaria la sutura; l’altro, invece, solo qualche contusione e lieve ferita.  Sul posto sono giunti i carabinieri che hanno avviato subito le indagini per ricostruire l’accaduto e risalire all’identità dei componenti della banda. 

Le reazioni politiche

Tra i primi ad intervenire il candidato sindaco civico Damiano Cardiello: “l di là dei motivi per cui si è scatenata l'aggressione, urgono azioni forti in tema di sicurezza. L'ultimo episodio in Piazza della Repubblica. Facciamo appello al Commissario Straordinario al fine di attivare immediatamente un tavolo congiunto interforze per avviare pattugliamenti congiunti. Senza dimenticare il potenziamento della videosorveglianza, un deterrente fondamentale. Il Prefetto, inoltre, convochi subito il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza”.

Presente sul posto l’aspirante primo cittadino del Pci Alfonso Del Vecchio: “Non conosco il motivo dello scontro fisico, ma poco importa.Questa storia deve finire. La gente deve poter uscire tranquillamente senza assistere a scene da guerriglia urbana e, peggio ancora, essere coinvolta e rischiare la propria incolumità.Abbiamo un Commissario Prefettizio che ha una storia importante sulla questione dell’ordine pubblico. Mettesse in campo tutta la sua esperienza e le conoscenze per portare un po’ di ordine nella nostra città.  Ai cittadini interessa poco se le forze dell’ordine hanno pochi uomini. Chiediamo che il nostro territorio sia più controllato. Il Commissario Prefettizio deve dare una risposta seria ed immediata a questo problema".

L’esponente del M5S Marianna Ingenito: “La politica ha una responsabilità enorme: non è riuscita ad attivare strategie capaci di intercettare le urgenze sociali del territorio e a porvi rimedio. Ha pensato a sè, prendendo tutto quello che c’era da prendere, invece di educare, nell’accezione originaria ovvero, dare esempi positivi e di rilevanza civica. Nessun dito può essere puntato contro il commissario prefettizio De Iesu. Nessuna responsabilità può essergli imputata. Le forze dell’ordine sono insufficienti per un territorio così ampio. Non ci sono giustificazioni per tali comportamenti, ma una spiegazione c’è: il vuoto totale di idee, la mancanza assoluta di circoli di idee che possano interessare e coinvolgere i più giovani in attività sane. La società è completamente annichilita e la conseguenza immediata è l’uso della violenza sempre e comunque. Serve un cambio di rotta. La politica deve tornare ad essere politica”.

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