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Cronaca Pollica

Omicidio Vassallo, Roberti torna ad Acciaroli: "Chi sa deve parlare"

Per il Procuratore Nazionale Antimafia, che fino al luglio scorso è stato Procuratore della Repubblica a Salerno, esiste "una fondata speranza di poter arrivare a un risultato di giustizia"

"E' anche questo il momento di invitare chi sa affinché parli e ci aiuti a raggiungere la verità": lo ha detto il Procuratore Nazionale Antimafia, Franco Roberti, parlando con i giornalisti ad Acciaroli, frazione di Pollica, a margine della manifestazione "Legalità e ambiente" indetta per ricordare il sindaco Angelo Vassallo ucciso tre anni fa. Alla manifestazione è presente il presidente della Camera, Laura Boldrini. Roberti ha ricordato che in questi ultimi tre anni la Procura di Salerno "ha fatto di tutto e sta facendo di tutto" per arrivare a individuare i responsabili del delitto del "sindaco pescatore".

Per il Procuratore Nazionale Antimafia, che fino al luglio scorso è stato Procuratore della Repubblica a Salerno, esiste "una fondata speranza di poter arrivare a un risultato di giustizia". Rispondendo ad una domanda di un giornalista sull'omertà, Roberti ha detto che chi sa deve parlare.

Poi, riferendosi a Vassallo, ha spiegato: "Non ci sono territori paragonabili a isole felici. L'impegno e la sua opera in difesa dell'ambiente ha interferito con gli interessi criminali che lo hanno portato ad ucciderlo. Questa è una verità che noi magistrati diciamo da molto tempo e non sempre ascoltati. In questi territori apparentemente felici la criminalità cerca di riciclare denaro sporco o far scorrere fiumi di denaro".

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