Cronaca

Roccapiemonte, l'immobile confiscato diventa sede della polizia municipale

L’unità immobiliare in cui sorge il nuovo presidio comunale è un bene confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla collettività. Nuovi progetti anche a Nocera Inferiore

Stamattina a Roccapiemonte si è svolta l'inaugurazione del nuovo Comando di Polizia Locale. L’unità immobiliare in cui sorge il nuovo presidio comunale è un bene confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla collettività. La nuova sede ospiterà anche gli uffici dei Servizi Sociali e Informagiovani.

Le reazioni

“La collocazione del nuovo Comando di Polizia Municipale in un bene confiscato alla criminalità, credo rappresenti la massima espressione di legalità per una città, inserirvi poi gli uffici dei servizi sociali e lo sportello Informagiovani, unendo quindi sociale e legalità. E’ un obiettivo fortemente voluto. Tra l’altro, speriamo a breve di poter ospitare anche un presidio dei Carabinieri nell’attuale sede dei vigili in via della Pace. Sarebbe un traguardo eccezionale per garantire ancora più protezione al nostro territorio. Un passo alla volta stiamo provando a migliorare la vivibilità della città”. Così il Sindaco di Roccapiemonte Carmine Pagano, dopo il taglio del nastro dell’inaugurazione della nuova sede della Polizia Municipale, in via Roma, struttura confiscata alla camorra. Qui sono stati dislocati anche i servizi sociali, così da garantire maggiore privacy in occasione degli “incontri protetti”. La manifestazione si è tenuta alla presenza del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, di numerosi esponenti politici, tra cui i Sindaci di Nocera Inferiore Manlio Torquato, di Castel San Giorgio Paola Lanzara e di Siano Giorgio Marchese, dei rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Roccapiemonte, di autorità civili, religiose e militari. “Un segnale importante nel nome della legalità e della sicurezza, temi sui quali la Regione sta lavorando senza soste”, ha sottolineato il Governatore De Luca, che si è soffermato anche su altri argomenti, come quello del risanamento del fiume Sarno e dell’imminente apertura dell’anno scolastico in Campania. 
 

Nocera Inferiore

La presenza simbolica del primo cittadino di Nocera Inferiore, Manlio Torquato, è legata non solo alla vicinanza territoriale ma anche al progetto presentato dall'Enteper l’emergenza abitativa di unità immobiliari, in risposta all’avviso per l’individualizzazione di interventi finalizzati al riuso e alla rifunzionalizzazione di beni confiscati alla criminalità organizzata. Gli immobili si trovano in via Fucilari (parco Franca) e in via Eduardo Astuti (parco di Luggo). Ospiteranno tre nuclei familiari con prole. Il costo complessivo dell’intervento è di 361mila euro, interamente finanziato dal POR Campania FESR 2014- 2020. Il Rup Prisco Faiella, incaricato dal Settore LLPP, ha specificato che i lavori sono stati consegnati in primavera e sono in corso di ultimazione per l’immobile di Via Astuti. Sussistono lungaggini amministrative per l’immobile di Via Fucilari. Nell’ elenco dei beni confiscati alla criminalità organizzata e destinati al patrimonio del Comune di Nocera inferiore, ci sono altre tre abitazioni, un terreno e diversi box.

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