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Biagio Torino

Biagio Torino

Folla e dolore ai funerali di Biagio Torino a Roccapiemonte: la madre accusa un malore

La cerimonia religiosa è stata celebrata all'interno della chiesa di Santa Maria delle Grazie dal parroco don Carmine Citarella. Presenti centinaia ai persone tra cui esponenti delle forze dell'ordine e rappresentanti delle istituzioni

Dolore e lacrime ieri a Roccapiemonte, dove sono stati celebrati i funerali di Biagio Torino, il militare di 24 anni morto a seguito di un brutto incidente stradale verificatosi domenica pomeriggio quando si è andato a schiantare con la sua moto contro la rotatoria del piccolo paese della provincia di Salerno. Una folla commossa di parenti, amici e conoscenti si è stretta attorno al dolore dei genitori e del fratello insieme ai rappresentati delle forze armate e delle istituzioni locali. Nel corso dell’omelia celebrata  da don Carmine Citarella, all’interno della chiesa di Santa Maria delle Grazie, il padre ha invocato più volte il nome di Biagio, mentre la mamma è stata colta da un lieve malore.

Centinaia i messaggi di cordoglio sulla pagina Facebook di Biagio: “Sembra un incubo, un brutto sogno dove ci dobbiamo ancora risvegliare tutti. Biagio dai tanta forza ai tuoi cari..guardaci tutti da lassù..e ora che sei li con Dio, non perdere il sorriso che hai sempre avuto” scrive Lulu. Gli fa eco Giuseppe: “Fiero guerriero, sei volato a Dio tra le schiere dei Suoi Angeli e, quando riabbraccerò i tuoi genitori e saranno loro a rassicurare il mio triste è straziante pianto e risentirò squillante il nome tuo tra i tuoi cari, ti rivedrò ancora come prima.La tristezza di noi tutti per questo misterioso viaggio, sia per te un soffice tappeto di rose dove poggiare i tuoi passi verso di Lui. Biagio, riposi in pace e aiutaci a superare questo inimmaginabile e triste evento”. E ancora il ricordo di un esponente dell’Esercito: “Tu come tanti altri tuoi coetanei appena arrivati al reggimento venivate "affidati" a me,io dovevo essere il vostro "comandante",la prima persona con la quale dovevate interfacciarvi,la prima persona alla quale dovevate prospettare un vostro problema ect. Avevi un carattere esuberante, una personalità forte,dovevo continuamente tenerti a freno, ma eri un bravissimo ragazzo, solare, allegro,mi dicevi continuamente sergente quando tornate a fare il nostro comandante di plotone, solo voi ci apparate....ciao biagio riposa in pace”.

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