Cronaca

Villa Silvia, manifesti intimidatori contro il manager: "Sono delinquenti"

L’uomo, originario del Napoletano, è tornato alla guida della struttura di riabilitazione da circa sei mesi e già nel 2014 fu minacciato attraverso una busta con all’interno due proiettili e un messaggio di avvertimento

“E’ morto per la gioia di tutti coloro che hanno avuto la sfortuna di conosce il bastardo malefico Riccardo De Falco, non lo piange nessuno, gli amici delusi e disgustati, di questo lurido infame saluto con soddisfazione” è questo l’inquietante manifesto funebre, apparso a Roccapiemonte, con il nome dell’amministratore di “Villa Silvia”, il quale è vivo e vegeto e, alla luce dell’accaduto, ha subito sporto denuncia ai carabinieri. L’uomo, originario del Napoletano, è tornato alla guida della struttura di riabilitazione da circa sei mesi e già nel 2014 fu minacciato attraverso una busta con all’interno due proiettili e un messaggio di avvertimento.

La reazione

Sulla pagina Facebook di “Villa Silvia” si racconta l’inquietante episodio denunciando “nuovi attacchi di stampo camorristico” nei confronti di De Falco. “La stessa cosa - si legge nel post - si era verificata già 4 anni fa quando con proiettili e minacce si tentò di condizionare la vita del nostro centro. Stavolta la risposta sarà ferma e dura. Non ci lasceremo intimorire dai delinquenti.
Non permetteremo che la vita di Villa Silvia venga inquinata del malaffare e ancora una volta denunceremo alle forze dell’ ordine l’accaduto fiduciosi nel loro lavoro. Il silenzio uccide, l’onesta rende liberi e va condivisa, sempre".  I militari dell'Arma sono al lavoro per riuscire a risalire all’identità degli autori del gesto.

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