Cronaca

Maxi rissa con mazze e bastoni nell'Agro, in dodici rischiano processo per devastazione

Nel raid ferito il figlio di un poliziotto, estraneo ai fatti. La Procura di Nocera Inferiore ha chiesto per tutti il processo. Coinvolti anche dei minorenni

Raid con mazze e bastoni a Roccapiemonte, la Procura di Nocera Inferiore ha chiesto il processo per 12 persone. I fatti risalgono al 22 ottobre scorso, che costarono il ferimento di un ragazzo di 18 anni, figlio di un poliziotto, che si trovava li per puro caso, insieme ad un amico. Secondo le accuse, il gruppo giunse in piazza Zanardelli a Rocca, intorno alle 22 di sera. Con il volto coperto da cappucci e da passamontagna, la "gang" assaltò qualsiasi cosa, danneggiando sei auto in sosta e mettendo in pericolo l’ordine pubblico e l’incolumità delle persone.

Il raid

Alcuni di loro avevano in mano mazze e bastoni. Nei pressi di un bar, poi, aggredirono il 18enne, che nulla aveva a che vedere con i fatti di quella sera. Il giovane fu aggredito e picchiato, rimediando otto giorni di prognosi per alcune ferite al capo. Subito dopo, alcuni degli indagati, impugnarono delle pietre e le tirarono verso alcune telecamere di sorveglianza installate in zona, per evitare di essere ripresi. L'accusa è per tutti di devastazione. Ad indagare sull’episodio furono i carabinieri di Mercato San Severino. Buona parte dei ragazzi individuati ha residenza a Nocera. Alla base di quel gesto folle, secondo indagini, vi sarebbe stato il proposito di vendicare una precedente rissa consumata a Nocera Inferiore, tempo prima. Per loro, ora, l'udienza preliminare prima dell'eventuale processo

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Maxi rissa con mazze e bastoni nell'Agro, in dodici rischiano processo per devastazione

SalernoToday è in caricamento