Cronaca

Roccapiemonte, lite tra vicini per questioni di confine: condannato 58enne

Stando all'impianto accusatorio, con fatti consumati a Roccapiemonte, tra l'imputato e un vicino di casa fu una violenta serie di colpi, tra schiaffi e pugni, sferrati dall’imputato contro la seconda, per una questione di proprietà e di confine

È stato condannato a sette mesi di reclusione per le botte inferte alla vittima nel corso di un’aggressione un uomo di 58 anni, riconosciuto colpevole al termine del processo di primo grado

Le accuse

Stando all'impianto accusatorio, con fatti consumati a Roccapiemonte, tra l'imputato e un vicino di casa fu una violenta serie di colpi, tra schiaffi e pugni, sferrati dall’imputato contro la seconda, per una questione di proprietà e di confine. Secondo quanto stabilito dal giudizio, l'uomo avrebbe potuto ricorrere al giudice, invece di scegliere la violenza per difendere le proprie ragioni. Il 23 giugno 2014, in particolare, l’uomo esercitò il suo preteso diritto di proprietà di un immobile nei confronti della vittima, aggredendolo e colpendolo con un violento pugno al volto, Dopo la conclusione delle indagini preliminari, il 58enne era stato rinviato a giudizio, fino all’emissione della sentenza con la sospensione della pena e risarcimento da stabilire in sede civile

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