Procida Capitale della Cultura 2022, Adinolfi (M5S): "Un'onda di conoscenza per il rilancio del Sud"

"La cultura è il faro che dall’isola si proietta verso il mondo, in una dimensione molto più ampia e partecipativa. E’ il faro che genera crescita, sviluppo, economia"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

La Campania, con l’isola di Procida, può rappresentare il punto di partenza per il rilancio del Mezzogiorno d’Italia e d’Europa. La cultura è il faro che dall’isola si proietta verso il mondo, in una dimensione molto più ampia e partecipativa. E’ il faro che genera crescita, sviluppo, economia”. Così Isabella Adinolfi, europarlamentare del Movimento 5 Stelle e membro della Commissione Cultura al Parlamento europeo, sostiene la candidatura di Procida Capitale Italiana della Cultura 2022. Nel giorno in cui nei porti del golfo di Napoli viene issata la bandiera di Procida 2022, in attesa della decisione finale, che arriverà a metà gennaio, l’eurodeputata campana sottolinea: “Le isole, ce l’insegna la storia, sono da sempre luoghi di incontro e di confronto tra popoli. La stessa storia di Procida, in primis grazie alla pratica antichissima della navigazione, è impregnata di cultura e di conoscenza”.  “Il nostro compito, in qualità di Istituzioni, senza alcuna distinzione di partito, è di accompagnare questa candidatura – conclude l’on. Adinolfi – con l’auspicio che possa diventare Capitale Italiana della Cultura. Proprio come il mare che la circonda, Procida è un’onda di conoscenza pronta a conquistare il mondo con tutta la sua bellezza”. 

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