Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

Amatruda: "Rallentare il centro sulla procreazione è violenza contro donne"

"Coscioni - secondo Amatruda- mette in difficoltà il serio management dell’azienda, la stessa Giunta di Santa Lucia che è costretta al silenzio. Per fugare ogni dubbio Coscioni scelga"

“Dall’azienda ospedaliera del Ruggi arriva una garbata risposta ma non è sufficiente. Il centro per la procreazione medicalmente assistita viene ridimensionato e non rilanciato, al netto degli impegni e degli annunci sul futuro”. Così il giornalista Gaetano Amatruda, già portavoce del Presidente Caldoro e rappresentante dell’Associazione ‘Andare Avanti’, sulla nota della struttura commissariale del Ruggi.

La replica

“L’AOU ‘Ruggi’ dispone - dice - di un centro Pma di I Livello ma ad oggi, per la mancanza di biologi, non sono garantite adeguate prestazioni. Mancano, poi, quelle di II livello. In questo contesto garantire più spazi ad Enrico Coscioni, consigliere del Presidente De Luca, non è una soluzione. Serve accelerare, rilanciare ed investire e non rimodulare gli spazi a danno di alcuni ed a vantaggio di altri. “Il tema è altro: Coscioni - secondo Amatruda- mette in difficoltà il serio management dell’azienda, la stessa Giunta di Santa Lucia che è costretta al silenzio. Per fugare ogni dubbio Coscioni scelga. Sarebbe opportuno decidere fra l’attività di consigliere del Presidente o l’attività lavorativa al Ruggi. E' persona di valore e sono certo farà di tutto per eliminare ogni dubbio”.Poi Amatruda conclude con una riflessione di carattere generale. “Per quanto mi riguarda non garantire il pieno sviluppo di un centro di eccellenza per la procreazione medicalmente assistita, rallentare, osteggiare, è violenza contro le donne e le giovani coppie”. 
 

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