menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Ruggi d'Aragona

Ruggi d'Aragona

Pesavano meno di due chili: salvati tre gemellini al Ruggi d'Aragona

A quattro mesi di distanza dal lieto evento l’azienda ospedaliera rende noto il caso: il più grande pesava 800 grammi, il più piccolo 530. Ora stanno tutti bene insieme alla mamma

La notizie viene diffusa solo ora, perché i tre gemellini nati lo scorso 8 gennaio all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno sono finalmente fuori pericolo. La madre, A.A. originaria della Costiera Amalfitana era stata ricoverata al sesto mese per una gravissima forma di gestosi, nel Reparto “Gravidanza a rischio” e seguita con le più moderne tecniche di sorveglianza del benessere fetale con flussimetria, studio del profilo biofisico fetale e con continuo monitoraggio ematochimico materno. Dopo alcuni giorni di terapia è stata sottoposta ad intervento di taglio Casareo, svolta dall’equipe diretta dal dottore Raffaele Petta, direttore della unità operativa complessa di “Gravidanza a Rischio” composta dal dottore Mario Polichetti, mentre l’anestesista era il dottore Alberto Damicantonio.

La prima a vedere la luce è stata Aurora con i suoi 800 grammi, poco dopo è nato Salvatore che pesava 650 grammi e, alla fine, alle 11,42 è nato Riccardo Pio di appena 530 grammi. I tre, in totale, pesavano meno di due chili. Per questo sono stati subito assistiti dai neonatologi Antonio Criscuolo e Melania Visconti del Reparto di Terapia Intensiva Neonatale, diretto dalla dottoressa Graziella Corbo. La mamma, subito dopo il parto ha avuto gravissimi problemi cardiaci (edema polmonare con miocardiopatia dilatativa) ed è stato necessario il ricovero nel reparto di Rianimazione. Per fortuna, a distanza di tre mese, sia la mamma che i bimbi stanno bene.  

La gravidanza trigemina si verifica in uncaso su 6.400 gravidanze e nel Reparto di “Gravidanza a rischio” sono state seguite molte gravidanze trigemine – spiega Petta –  L' eccezionalità dell’evento è dovuto al fatto che il parto è avvenuto al sesto mese con la nascita di tre gemellini con un peso bassissimo  ed alle gravissime complicanze cardiache dopo il parto risolte grazie alla sinergia delle professionalità  dei diversi reparti del Ruggi”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona "arancione", ecco cosa cambia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Punta Campanella: avvistato un esemplare di balena grigia

  • social

    Laureana Cilento, consiglieri donano fiori alle piazze del paese

  • social

    Lotto tecnico, continuano le vincite: ecco i nuovi numeri

Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento