rotate-mobile
Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Cronaca Cava de' Tirreni

Ospedale di Cava, la replica del Ruggi: "Ricoveri in rianimazione sospesi per curare il Covid"

La nota dell'azienda ospedaliera, dopo le proteste dei cittadini: "Abbiamo inteso perseguire un ulteriore sforzo che consentisse di non disperdere il lavoro assicurato fino ad oggi da tutti gli operatori, e al tempo stesso di superare nel migliore dei modi il picco dell’ attuale ondata di contagi"

Attraverso una nota stampa, l'Azienda Ospedaliera Universitaria Ruggi d'Aragona è intervenuta sulla sospensione temporanea dei ricoveri presso il reparto di rianimazione a Cava de' Tirreni, nell'ospedale Santa Maria dell'Olmo.

La replica

Fa seguito alle proteste dei cittadini che si vedono privati di un servizio. C'è stata anche una nota stampa del Comitato civico di Dragonea. La replica dell'azienda ospedaliera: "La Direzione del Ruggi avverte la necessità di fornire una più completa informazione sulle iniziative intraprese e di evidenziare di conseguenza che la sospensione temporanea dei ricoveri presso la UOC di Anestesia e Rianimazione del Presidio Ospedaliero Santa Maria Incoronata Dell’Olmo si è resa indispensabile per garantire l‘assistenza di pazienti Covid positivi, provenienti dall’intero territorio provinciale, inclusa la popolazione cavese che risulta particolarmente coinvolta dalla quarta ondata della pandemia. In definitiva, l’Azienda ha inteso perseguire un ulteriore sforzo che consentisse di non disperdere il lavoro assicurato fino ad oggi da tutti gli operatori e al tempo stesso di superare nel migliore dei modi il picco dell’attuale ondata di contagi che è previsto per la seconda metà di gennaio". 

Lo scenario

"Tutte le Unità Operative Aziendali, direttamente o indirettamente, sono state coinvolte nel contrasto della pandemia, in relazione alle risorse di ciascuna. Si rappresenta che presso il Presidio Ospedaliero di Cava continueranno ad essere assicurate le attività di pronto soccorso, incluse le urgenze chirurgiche, essendo attiva la guardia anestesiologica h24, nonché le attività di area medica (cardiologiche, dermatologiche, pediatriche, di terapia Intensiva coronarica e di medicina interna). Continuerà inoltre, ad essere attiva, la Chirurgia Ortopedica, con funzionalità della sala operatoria per almeno due giorni a settimana (in precedenza venivano effettuate massimo tre sedute settimanali). In altri termini, saranno tutelate tutte le attività qualificanti del nosocomio, così come valorizzate anche dalla lettura dei dati riportati nel Piano Nazionale Esiti, relativo all’anno 2020 e di recente presentato dall’Agenas. Resta altresi invariata la programmazione di adeguamento strutturale e tecnologico dell’intero Presidio di Cava de’ Tirreni, che prevede con il supporto della Regione Campania, un finanziamento complessivo di euro ?5.947.423? da impegnare per gli interventi di manutenzione straordinaria del Pronto Soccorso, con inizio di lavori entro la fine del corrente mese, dell’UTIC, e della Rianimazione. Inoltre, entro il prossimo 15 febbraio, sarà sostituita l’attuale tac, con un’apparecchiatura di nuova tecnologia, del costo di euro 300.000. Le scelte adottate dall’Azienda, mirano pertanto a perseguire la riqualificazione dell’intero nosocomio e a tutelare la salute della popolazione grazie ai servizi specialistici ed ultraspecialistici nei plessi dell’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ospedale di Cava, la replica del Ruggi: "Ricoveri in rianimazione sospesi per curare il Covid"

SalernoToday è in caricamento