Carabinieri, oggi il 206° Annuale della Fondazione dell'Arma: numeri e dati delle operazioni

Per l'occasione, è stato reso omaggio questa mattina ai caduti, con la deposizione di una corona d’alloro al Sacrario del Museo Storico dell’Arma. A seguire, l'elenco completo di tutte le operazioni condotte nella provincia di Salerno

Foto di Guglielmo Gambardella

Ricorre oggi il 206° annuale di fondazione dell’Arma dei Carabinieri, che quest’anno assume un significato ancor più profondo in quanto coincide con il centenario della concessione della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera di Guerra dell’Istituzione, per il valore dimostrato e il sangue versato durante il primo conflitto mondiale. Era il 5 giugno 1920 e da allora in questa data si celebra la Festa dell’Arma, nata come “Corpo dei Carabinieri reali” il 13 luglio del 1814.

Il messaggio del comandante Generale

Il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. Enzo Vecciarelli, il Comandante Generale, Gen C.A. Giovanni Nistri, e i Presidenti dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Opera Nazionale di Assistenza per Orfani dei Militari dell’Arma hanno onorato la ricorrenza rendendo omaggio questa mattina ai caduti, con la deposizione di una corona d’alloro al Sacrario del Museo Storico dell’Arma.

Le misure di contenimento della pandemia non hanno consentito di prevedere la tradizionale cerimonia militare, ma come ha ricordato il Comandante Generale nel messaggio rivolto a tutti i carabinieri “la solennità ideale della ricorrenza è interamente riposta nella confermata adesione di tutti ai valori fondanti dell’Istituzione. Tali principi sono emblematicamente sottesi nella concessione, esattamente cento anni fa da oggi, della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla nostra gloriosa Bandiera e hanno ricevuto rinnovata attestazione nelle attività condotte durante l’emergenza sanitaria. Sin dal suo insorgere l’Arma tutta, dai minori livelli ordinativi in su e ovunque sul territorio nazionale, ha rappresentato la più immediata espressione della prossimità dello Stato ai cittadini, dimostrandosi ancora una volta concreta interprete di quel ruolo di rassicurazione, solidarietà e protezione che è patrimonio unanimemente riconosciuto della Sua storia”.

Un contributo prezioso quello offerto dai carabinieri in questi difficili frangenti, al pari di quello nell’ordinario contrasto a ogni forma di criminalità, reso con abnegazione silenziosa, spesso mettendo a rischio la propria incolumità. Un pericolo reale, testimoniato dai tanti caduti di ogni tempo, basti ricordare l’eroismo del Vice Brigadiere Salvo d’Acquisto, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria, di cui il prossimo 17 ottobre ricorre il centenario della nascita, e l’esempio del Maresciallo Maggiore Vincenzo Carlo Di Gennaro, ai cui famigliari ieri il Generale Nistri ha personalmente consegnato la Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria, e ultimi, in ordine di tempo, i Caduti App. Sc. Emanuele Anzini e Vice Brig. Mario Cerciello Rega.

Fin dalla sua nascita l’Arma dei Carabinieri è al fianco degli italiani per garantire loro sicurezza e prossimità attraverso la capillare diffusione sul territorio delle oltre 4500 Stazioni e Tenenze territoriali, alle quali si aggiungono le circa 1.000 Stazioni forestali, e contribuisce alla tutela di interessi collettivi attraverso l’impegno dei reparti specializzati. Per far ciò, ha spesso adeguato la propria struttura organizzativa, mantenendosi saldamente ancorata ai propri valori. In quest’opera di continuo rinnovamento cento anni fa nascevano la scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze, iBattaglioni Mobili e la Banda musicale dell’Arma.

“La professionalità degli uomini e delle donne dell’Arma presenti in numerose aree del mondo, inquadrati in contingenti multinazionali e interforze a fianco dei colleghi di Esercito, Marina e Aeronautica” è stata sottolineata dal Capo di Stato Maggiore della Difesa nel suo messaggio augurale per la ricorrenza, evidenziando tra l’altro “lo straordinario impegno per favorire la pacifica convivenza tra i popoli e dare sostegno e migliori prospettive di vita in luoghi e terre remote”.


Il Ministro della Difesa ha invece posto l’attenzione sull’innata capacità dei carabinieri di essere, con garbo e discrezione, sempre vicini ai cittadini, che sanno di poter trovare in ciascun di loro un riferimento sicuro e una mano tesa nelle difficoltà. L’Onorevole Guerini ha pertanto invitato le donne e gli uomini dell’Arma ad essere “fieri ed orgogliosi di questo rapporto privilegiato con gli italiani costruito in più di due secoli di vita, alimentato quotidianamente per garantire sicurezza, legalità e ordine. Anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con un messaggio indirizzato al Generale Nistri, ha rivolto l’augurio più fervido degli italiani a tutti i carabinieri, sottolineando la dedizione dimostrata in questo periodo particolarmente difficile che “ha confermato quel rapporto di naturale relazione e fiducia con la gente, garantendo la prossimità rassicurante dello Stato, solidarietà e concreta assistenza”. Lo spirito di sacrificio dei militari dell’Arma in favore delle comunità loro affidate è testimoniato anche dall’elevato numero di contagiati e di deceduti, ha proseguito il Capo dello Stato, che ha voluto esprimere la vicinanza e la riconoscenza della Repubblica ai Caduti di ogni tempo e ai loro familiari.

Tutte le operazioni: il punto dei carabinieri a Salerno

Nella provincia di Salerno (Nocera Inferiore, Pagani, Castel San Giorgio, Mercato San Severino, Nocera Superiore e Nola, militari del Comando Provinciale di Salerno, supportati da quelli dei reparti territorialmente competenti e del Nucleo Cinofili di Sarno, hanno eseguito 14 ordinanze di custodia cautelare, emesse dal GIP del Tribunale salernitano, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di altrettanti pregiudicati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di “associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti” (per 13 persone). Nel medesimo contesto, sono state eseguiti 4 decreti di perquisizione locale nei confronti di altrettante persone coinvolte per gli stessi reati. I provvedimenti scaturiscono da un’indagine svolta con il supporto di attività tecniche, condotta dal Nucleo Investigativo del citato Comando Provinciale, avviata nel novembre 2016 approfondendo una precedente attività della Compagnia di Mercato San Severino, che ha permesso di ricostruire l’esistenza di  un’associazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti, del tipo cocaina, crack, eroina e hashish, operativa nell’area nord della provincia salernitana. In particolare, l’attività investigativa ha consentito di accertare la divisione degli indagati in due gruppi criminali con a disposizione una fitta e organizzata rete di “pusher, di cui uno operante in Nocera Superiore, Pagani e comuni limitrofi, e l’altro in Castel San Giorgio, con frequenti rifornimenti di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti direttamente nel quartiere Scampia di Napoli, in Castel Volturno e in Pagani da un soggetto pluripregiudicato “vicino” agli ambienti del clan camorristico “Fezza-D’Auria Petrosino”. Nel corso dell’attività investigativa è stato tratto in arresto, in flagranza, il capo promotore e organizzatore del traffico di stupefacente, nonchésequestrati 100 grammi circa di stupefacente, e segnalati alla Prefettura di Salerno numerosi assuntori di cocaina, crak, eroina e hashish.

La "sicurezza" nei locali notturni: il blitz

In Salerno, Baronissi, Battipaglia ed Eboli, militari del Comando Provinciale di Salerno, supportati da quelli dei reparti territorialmente competenti, hanno eseguito 5 misure cautelari, di cui 2 ordinanze di custodia cautelare in carcere e 3 agli arresti domiciliari, emesse dal GIP del Tribunale salernitano, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di vari soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di “illecita concorrenza con violenza e minacce aggravato dal metodo mafioso”. I provvedimenti scaturiscono da un’indagine svolta con il supporto di attività tecniche, condotta dal Nucleo Investigativo del cit. Comando Provinciale, avviata nel maggio 2019, che ha permesso di ricostruire l’operatività di un gruppo criminale disposto ad affermare il monopolio nel settore della “sicurezza” dei locali notturni sul territorio di Battipaglia e dintorni, anche attraverso spedizioni punitive, minacce e azioni di disturbo violente, programmando azioni ritorsive nei confronti di chi poteva rappresentare una sgradita concorrenza.

Le inchieste sul traffico di droga

A Salerno, Montecorvino Pugliano, Calvanico, Bellizzi e Marano di Napoli, militari del Comando Provinciale di Salerno, supportati da quelli dei reparti territorialmente competenti e del Nucleo Cinofili di Sarno, hanno eseguito 21 misure cautelari, di cui 12 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 7 agli arresti domiciliari e 2 divieti di dimora nella provincia di Salerno, emesse dal GIP del Tribunale salernitano, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia - nei confronti di altrettanti pregiudicati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di “associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti” (per 19 persone). I provvedimenti scaturiscono da un’indagine svolta con il supporto di attività tecniche, condotta dal Nucleo Investigativo del citato Comando Provinciale e dalla Compagnia di Battipaglia, avviata nel maggio 2017, che ha permesso di ricostruire l’esistenza di un’associazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti, del tipo cocaina, crack, eroina e hashish, operativa nella città di Salerno e nei Comuni della piana del Sele, con frequenti rifornimenti che avvenivano mediante corrieri provenienti direttamente dall’hinterland napoletano. In particolare, l’attività investigativa ha consentito di accertare la divisione degli indagati in due gruppi criminali con a disposizione una fitta e organizzata rete di “pusher”, di cui uno operante in Salerno e Pontecagnano, capeggiato da un pregiudicato in passato vicino al gruppo “Stellato”, e l’altro in Bellizzi e Montecorvino Pugliano, tra i quali figura un soggetto legato da stretti vincoli di parentela con esponenti di spicco del clan De Feo di Bellizzi. Nel corso dell’attività investigativa sono stati tratti in arresto, in flagranza, 15 soggetti, sequestrati 2 chili circa di stupefacente ed 50.000 euro circa in contanti, nonché segnalati alla Prefettura di Salerno numerosi assuntori di cocaina, crak, eroina e hashish.

Le operazioni del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore

La Stazione di Angri a conclusione complessa attività di indagine denominata “A modo mio” relativa alle accertate violazioni di carattere penale presso il cimitero di Angri deferivano 18 persone poiché a vario titolo ed in circostanze differenti si ritenevano responsabili a vario titolo ed in circostanze differenti responsabili della violazione degli artt. 61 n.2, 81, 110, 319, 321, 323, 407, 483 e 640 C.P. (abuso d’ufficio, truffa ed altro)

La Tenenza di Pagani a conclusione dell’attività di indagine denominata “Bora” iniziata durante il mese di marzo 2019, relativa al contrasto dell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti da parte di un sodalizio i cui appartenenti sono risultati contigui al clan FezzaD’Auria-Petrosino, ha dato esecuzione a 13 misure cautelari personali (di cui 7 in carcere, 3 in regime di arresti domiciliari e 3 divieti di dimora nella provincia di Salerno).

La Sezione Operativa a conclusione di attività, inerente l’indagine denominata “New Balance”, ha deferito, in stato di libertà, con richieste di misure cautelari 33 persone, ritenute responsabili a vario titolo dei reati di cui all’articolo 416 bis, al fine di commettere, sul territorio di Scafati e comuni limitrofi, svariati delitti di usura, estorsioni ai danni di imprenditori ed operatori economici, di conseguire il controllo di attività economiche quali l’installazione e la gestione del settore slot machine/VLT

La Sezione Operativa a conclusione di attività d’indagine, il 7 aprile scorso, ha eseguito 3 misure di custodia cautelare in carcere, nei confronti di nr. 3 persone. L’indagine di che trattasi, scaturisce a seguito della rapina a mano armata avvenuta in data 2 dicembre 2019 a San Valentino Torio, in danno di un imprenditore del mercato ortofrutticolo di Pagani-Nocera (danno patito 13.000 euro in contanti), ed i tre prevenuti, sono stati riconosciuti quali ideatori ed esecutori della rapina in argomento.

Il 31 maggio scorso, è stato dato esecuzione al fermo di indiziato di delitto nei confronti di 2 persone. Gli stessi sono stati ritenuti responsabili del tentato omicidio a carico di Domenico Chiavazzo, avvenuto il 25 maggio scorso, ad Angri. 

I militari che si sono distinti: 2 militari, entrambi effettivi alla dipendente Tenenza di Pagani, il 29 aprile 2020 a Pagani, si sono distinti per coraggio, prontezza, iniziativa e professionalità, nel procedere all’arresto in flagranza di reato, per tentato omicidio di Gennaro Abbruzzese, gravato da precedenti di polizia.

La Compagnia di Salerno

Sezione Operativa: esecuzione misura custodia cautelare arresti domiciliari, emessa dall’ufficio G.I.P. del tribunale di Salerno, in piena condivisione con le risultanze investigative, a carico di Nacchia Antonio, residente Pagani, pregiudicato, per 5 rapine, commesse tra il 6 e il 9 gennaio 2020 a Salerno e Castel San Giorgio.

Stazione Vietri sul Mare: arresto a Vietri sul mare, per rapina in concorso, di Passero Vincenzo, residente a Salerno, e Mondelli Luigi Pio, residente Vietri sul Mare. Due persone, rapinavano sotto minaccia di pistola e coltello Mola Francesco e il figlio Mola Luca, invalido, facendosi consegnare un orecchino in oro. Nella circostanza il Mola Francesco, colpito con il calcio della pistola alla testa, e il Mola Luca, scaraventato dalla sedia a rotelle, riportavano lesioni. a seguito immediata attività indagine i malfattori venivano bloccati mentre cercavano di darsi alla fuga.

Stazione Vietri sul Mare: al termine approfondita attività d'indagine deferivano per rapina in concorso di Mondelli Luigi Pio residente Vietri sul Mare, medesimo riconosciuto responsabile rapina occorsa il 16 dicembre 2019 presso Bar "Giso' al Grottino" di Vietri sul Mare, grazie all'analisi successiva all'arresto dello stesso per la rapina del punto precedente.

Stazione Vietri sul Mare: al termine di attività investigativa, denuncia L.R. ,residente Vietri sul Mare, per tentata rapina e danneggiamento. I militari operanti, nel pomeriggio del 9 gennaio 2020, nei pressi della propria abitazione, bloccavano L.R. che aveva precedentemente tentato di perpetrare una rapina, armato di coltello e bastone, all’interno dell’esercizio commerciale “fame zero”, ubicato in Vietri sul Mare. Nella circostanza il reo danneggiava una credenza. il coltello utilizzato veniva rinvenuto e sottoposto a sequestro. 

Compagnia Agropoli

Ad Agropoli, i Carabinieri del NOR-Aliquota Radiomobile, a seguito di intervento su tentata rapina in corso, traevano in arresto Giovanni Iuzzolino, residente in Agropoli, il quale, armato di pistola a salve alterata, faceva irruzione all’interno dell’esercizio commerciale “Geta Sport” ubicato in Agropoli, dove tentava di farsi consegnare l’incasso dal proprietario, il quale ingaggiava una colluttazione con il rapinatore che veniva bloccato e tratto in arresto dai militari operanti, immediatamente intervenuti.

Ad Eboli, i militari della Stazione Carabinieri di Capaccio Scalo, unitamente a personale del Nucleo Cinofili di Sarno, hanno tratto in arresto in flagranza i fratelli Tihrari El Wafi, nato in Marocco, domiciliato in Eboli, Tihrari Abdelwahad, nato in Marocco, domiciliato in Eboli e Tihrari Mourad, nato in Marocco domiciliato in Eboli, poiché responsabili di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio (91 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e la somma in contanti di 4.125 euro provento di spaccio).

Ad Agropoli, Torchiara e Laureana Cilento, i Carabinieri della Compagnia di Agropoli, unitamente a personale del Nucleo Cinofili di Sarno, hanno eseguito ordinanza di misura cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Vallo della Lucania in relazione all’attività investigativa condotta dal marzo 2019 dal dipendente Nucleo Operativo, nei confronti di n.10 indagati ritenuti responsabili di produzione, detenzione e traffico di sostanze stupefacenti (14 grammi di marijuana, 240 grammi di cocaina, 180 grammi di hashish, 4 bilancini di precisione).

Compagnia Carabinieri Battipaglia

Dall’anno 2017 e fino al 1° ottobre 2019, personale del NORM della Compagnia di Battipaglia, ha svolto indagini nell’ambito in co-delega con il Nucleo Investigativo CC di Salerno e coordinate dai magistrati della locale DDA L’attività investigativa del NOR è stata condotta in prosecuzione alle indagini “Perseo” e “Omnia”, le cui misure cautelari, rispettivamente eseguite il 22 febbraio e 08 marzo 2017, avevano permesso di decapitare il vertice ed il direttivo del clan camorristico “Pecoraro/Renna”.

Stazione di Giffoni Valle Piana

I Carabinieri della Stazione di Giffoni Valle Piana, a seguito di attività investigativa scaturita dalla rapina perpetrata il 18 settembre 2019 ai danni dell’Ufficio Postale del citato comune, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare, arrestavano 3 soggetti dell’agro nocerino sarnese. Le indagini permisero di stabilire che i tre fecero irruzione nell’Ufficio postale della frazione Curti e dietro minaccia con una pistola, si fecero consegnare la somma di circa 25.000 euro. Le perquisizioni effettuate dagli operanti, inoltre, consentirono di recuperare parte del denaro asportato (circa 11.000 euro) nonché i vestiti e gli accessori utilizzati nel corso della rapina nonché 9 pistole giocattolo.

A Giffoni Valle Piana, personale del dipendente nucleo operativo e radiomobile, in ottemperanza ad ordinanza di custodia cautelare, traeva in arresto, un pastore, pregiudicato. Il provvedimento scaturiva dall’attività info-investigativa svolta dal citato personale in relazione all’omicidio di Domenico Pennasilico e del tentato omicidio del figlio Generoso Pennalisico commessi a Giffoni Sei Casali in data 23 aprile 2019.

A Giffoni Valle Piana, militari del citato nucleo traevano in arresto due uomini, entrambi residenti a Giffoni valle piana, fratelli, pastori, pregiudicati, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. di Salerno su richiesta della locale procura poiché ritenuti responsabili di tentato omicidio.

A Montecorvino Pugliano, personale del locale comando stazione traeva in arresto in flagranza, per detenzione di materiale esplosivo ed incediario un uomo residente nel predetto comune. L’arresto scaturiva a seguito di una perquisizione domiciliare a suo carico eseguita d’iniziativa dai militari operanti. Nel corso della perquisizione all’interno del garage di pertinenza del citato, veniva rinvenuto un ordigno esplosivo composto da un involucro del tipo bomba carta unito con del nastro adesivo ad una bottiglia contenente liquido infiammabile e collegati tra loro da una miccia incendiva/detonante. Personale artificiere del comando provinciale, previa autorizzazione del p.m. ed analisi tecnica/fotografica che ne evidenziava l’elevata potenzialità dirompente, provvedeva alla distruzione dello stesso.

Compagnia Eboli

Ad Eboli e Taranto, i carabinieri del dipendente NORM collaborati da personale della stazione di Talsano (TA) davano esecuzione ad ordinanza applicativa di misura cautelare personale, emessa dal Gip del tribunale di Salerno, nei confronti di 3 persone, responsabili a vario titolo di estorsione aggravata in concorso con l’uso di armi, violenza privata. Il provvedimento restrittivo scaturisce da complessa attività investigativa del citato NORM, che  consentiva di raccogliere gravi elementi di colpevolezza a carico dei predetti che, armati di coltelli, tentavano in più circostanze di estorcere denaro a Lyubomir Stoyanov, nato in Bulgaria e residente ad Eboli.

I carabinieri di questa compagnia hanno collaborato nella fase esecutiva i militari della compagnia carabinieri di Torre Annunziata nel dare esecuzione all’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata, nei confronti di 11 cittadini ebolitani responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

A Campagna, i Carabinieri della locale Stazione unitamente a militari del dipendente NORM - Sezione Operativa, intercettavano e traevano in arresto 2 persone. In esecuzione del mandato di arresto europeo, emesso il 27 novembre 2019 dal Tribunale di Palma De Maiorca (Spagna), poiché’ condannati a tre anni e nove mesi di reclusione per traffico illecito di sostanze stupefacenti e psicotrope

Militari che si sono distinti. Il 23 aprile 2020, in nottata, ad Altavilla Silentina, un uomo, residente in Altavilla Silentina, tentava il suicidio all’interno della propria abitazione, facendo deflagrare con un accendino i gas che aveva fatto fuoriuscire da una bombola per uso domestico. La detonazione mandava in frantumi i vetri degli infissi e deformava il portoncino di ingresso dell’abitazione, non sortendo effetti letali nei suoi confronti. Al sopraggiungere dei carabinieri della locale stazione e della sezione radiomobile del dipendente NORM, allarmati dai vicini, l'uomo si dirigeva verso la finestra manifestando chiari intenti suicidiari, che non riusciva a portare a termine, per il pronto intervento degli operanti, che riuscivano a bloccarlo in tempo. I militari mettevano quindi in sicurezza l’abitazione chiudendo due bombole di gas ancora aperte. Sul posto veniva fatto convergere personale medico del 118 che, constatate le condizioni mentali dell'uomo, già in cura presso il centro di igiene mentale di Eboli, lo trasportava presso la divisione di psichiatria dell’ospedale di salerno, ove veniva ricoverato e riscontrato affetto da "ustioni al viso, mani e braccia".

Compagnia Mercato San Severino

Tentato omicidio del pregiudicato Domenico De Cesare, avvenuto il 20 lugllio a Baronissi. Le relative indagini, condotte nelle ore immediatamente successive all’evento delittuoso e contraddistinte da notevole impegno e perspicacia da parte dei militari operanti al comando del Tenente Massimo Avallone, hanno fatto si che la Procura Distrettuale di Salerno emettesse - il 27 luglio 2019 - due fermi di indiziato di delitto sul conto di pregiudicati legati al clan camorristico “Genovese” operante nella Valle dell’Irno. Entrambi gli autori del crimine hanno richiesto il rito alternativo ottenendo uno sconto della pena.

Compagnia Vallo della Lucania

Militari Compagnia del Comando Compagnia, in Castelnuovo Cilento, Omignano, Casal Velino, Battipaglia e il 26 gennaio 2020 in Agropoli, hanno dato esecuzione all'ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal Tribunale Ordinario di Vallo della Lucania carico di 8 soggetti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, cedute anche a persone minori di età, come appurato nel corso di articolata attività di indagine sviluppata dalla dipendente Sezione 

Operativa e dalla Stazione Carabinieri di Castelnuovo 

Vallo Scalo. A 5 di queste persone - uno dei quali resosi responsabile, altresì, del reato di estorsione, poiché, dietro minaccia, si faceva consegnare da uno degli altri indagati la somma di euro 400 quale provento della vendita di stupefacenti - veniva applicata la misura della custodia cautelare in carcere, mentre ad altri 3 soggetti veniva applicata la misura dell'obbligo di dimora nel comune di residenza. Le indagini, sviluppatesi dal mese di aprile 2017 al gennaio 2018, hanno portato al sequestro di 6 chili di marijuana, 10 grammi di cocaina, 500 grammi di hashish e la somma in contanti di euro 1.700 euro.

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Seminario sulla violenza di genere

Specifica attenzione è stata rivolta alla prevenzione ed al contrasto alla violenza di genere. Al riguardo, in concomitanza con l’introduzione del “codice rosso”, il Comandante Provinciale, ha fortemente voluto e realizzato, un seminario relativo alla violenza di genere, avviato nel 2019 e portato avanti anche nel corso dell’anno 2020 volto alla tutela dei diritti delle donne e contro la violenza di genere, mediante lo svolgimento di costanti seminari destinati a formare il personale delle Stazioni Carabinieri tenuti da operatori specializzati, Sostituti Procuratori e psicologi. I seminari sono stati svolti nelle sedi di tutte le Procure della Provincia riscuotendo enorme successo. L’attività dell’Arma nella provincia ha visto anche un costante impegno nel settore giovanile, attraverso gli incontri con i ragazzi negli istituti scolastici. Tanti sono stati gli argomenti trattati, tutti delicati e di straordinaria attualità, dai rischi connessi con l’uso del web al bullismo e al cyberbullismo, dall’abuso di sostanze alcooliche all’uso di sostanze stupefacenti, dallo stalking alla violenza di genere, dalla violenza nel corso di manifestazione sportive al rispetto del codice della
strada.

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